Attuazione del Piano Regolatore Portuale, Regione assente

LA SPEZIA- Da più di 2 anni le associazioni ambientaliste ed i cittadini dei quartieri adiacenti al porto commerciale di La Spezia richiedono un incontro con l’assessore regionale alle infrastrutture per un confronto e per chiarimenti sulle fasi attuative del P.R.P. considerata la deliberazione del comitato di gestione dell’Autorità Portuale del Sistema Ligure orientale sul piano triennale delle opere che prevede ampliamenti delle banchine portuali che superano di circa 60.000 Mq rispetto a quanto scritto nel lo strumento urbanistico del  P.R.P. approvato dalla Regione Liguria nel dicembre del 2006.

Tali chiarimenti sono assolutamente necessari considerata la particolarità dell’impatto ambientale di un porto che movimenta containers vicinissimo alle abitazioni e che,ad oggi, non ha rispettato i preliminari di opere (fascia di rispetto ed altro) per la mitigazione degli inquinanti acustici ed atmosferici. L’assenza dell’assessore per un incontro pubblico, ormai a distanza di anni,ricorda molto un atteggiamento alla Ponzio Pilato ovvero un lavarsene le mani di una questione che riguarda il suo assessorato ma che coinvolge tutta la Giunta Regionale.

Nessuno vuole impedire quanto deciso dal P.R.P. ma richiede che venga attivato così come approvato a suo tempo,senza colpi di mano o scavalcamento delle regole.

Ecco perché ancora una volta insistiamo per un incontro chiarificatore per valutare la situazione onde impedire interramenti maggiori di quelli a suo tempo approvati, che secondo noi erano già troppi, per proteggere i quartieri limitrofi.

Rita Casagrande (Quartieri del Levante) e Franco Arbasetti (V.A.S. Onlus)

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