Raccolta dei rifiuti, ecco come cambierà nei prossimi mesi

LA SPEZIA- La raccolta dei rifiuti negli ultimi anni è diventata un problema; in parte per la crisi di Acam, in parte  per una cattiva organizzazione e in parte per lo scarso senso civico di molti spezzini, in città si sono visti molto spesso cumuli di spazzatura ovunque, cassonetti traboccanti, sacchetti per strada fino al mattino tardi. Il cambiamento del metodo di raccolta è stata una delle promesse dell’attuale Amministrazione e ha contribuito alla sconfitta del centro sinistra.

Situazione attuale e risultati raggiunti.
Al momento sono presenti due diverse metodologie: postazioni mobili in centro e raccolta domiciliare nel resto della città (90% della popolazione). Umido, carta, plastica e secco vengono raccolti a domicilio, per quanto riguarda il vetro, invece, esiste ancora la campana per strada. I rifiuti devono essere conferiti quasi ogni giorno.
La nostra provincia ha raggiunto, a giugno 2017, il 62.2%, dato più alto della Regione. Spezia rispetta gli obiettivi di recupero previsti dalla Legge Regionale 20/2015; non solo, ma rispetta anche, per 4 materiali su 6, gli obiettivi di recupero al 2020.

I cambiamenti.
Il nuovo sistema prevede, in Centro storico, 15 postazioni fisse, con 5 rifiuti conferibili per 24/24 7/7, rilevazione dei conferimenti, calcolo del volume conferito, secco con calotta da 40 litri, videosorveglianza. La zona verrà divisa in aree, omogenee per numero di abitanti e ai cittadini verrà indicata la zona di conferimento, per non sovraccaricare la singola postazione. Verranno potenziati i centri di raccolta (le cosiddette isole ecologiche), poiché ne verrà creata una nuova, nella zona dei Boschetti. Il metodo di raccolta verrà semplificato: i conferimenti verranno raggruppati in soli tre giorni (un giorno a settimana umido, secco e carta, più l’umido tutti e tre i giorni: in questo modo non ci saranno sacchetti per strada tutti i giorni). Attualmente le zone di raccolta sono 12, verranno accorpate in 6: ciò semplificherà la raccolta; il materiale esposto sarà lo stesso in ampie zone della città e la raccolta verrà razionalizzata).

Servizio per i condomini.
La proposta è quella di aumentare il servizio di bidoni condominiali (attualmente il 35%), che oggi è riservato a palazzi con più di 5 famiglie. I residenti di questi palazzi hanno la possibilità di conferire i rifiuti quando vogliono, tutti i giorni, 24/24.

Raccolta notturna.
La raccolta notturna, che attualmente è sbilanciata sulle zone del Levante, verrà razionalizzata e il rapporto notturno-diurno, che ora è 65-35 passerà a 50-50. La zona interna sarà servita entro le 6:00, la zona collinare dopo le 6:00. Ciò porterà a un maggior decoro urbano, poiché al mattino il centro cittadino si presenterà senza rifiuti.

Isole zonali.
Si tratta di postazioni attrezzate e fisse, utilizzabili tramite “ecocard“, dove sarà presente la videosorveglianza: l’identificazione del cittadino che conferisce i rifiuti porterà a una puntuale tariffazione. Le isole zonali sono preferibili a strutture interrate (proposte da alcune parti) perché più economiche sia nell’acquisto che nella manutenzione e non necessitano di scavi; sono inoltre totalmente flessibili e reversibili. A loro favore gioca il fatto che sono già state utilizzate strutture simili (isole mobili) e hanno avuto molto successo.

I tempi.
Attualmente è partita la progettazione, tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2018 verranno bandite le gare; verso aprile 2018 il Comune provvederà alla comunicazione dei nuovi metodi, quindi alla collocazione delle isole e infine partirà la raccolta.

 

 

 

 

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