La violenza sulle donne si vince accanto agli uomini

LA SPEZIA- Si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 22, nella sala multimediale della Provincia, la tavola rotonda sul tema “Sicurezza urbana. La Spezia città a misura di donna” organizzata dall’Associazione Effetto Spezia, dal gruppo consiliare “Per la nostra città” e dalla Consigliera di parità, Alessandra Del Monte.

Si sono susseguiti numerosi interventi, sia istituzionali che di privati cittadini: la percezione è che la nostra non sia una città sicura e a misura di donna. Nonostante le rassicurazioni dell’assessore Gianmarco Medusei, che dà la colpa alle politiche troppo lassiste (in termini di immigrazione e di non certezza della pena), sia a livello locale che nazionale, i cittadini (e le cittadine) hanno ancora paura. A preoccupare è in particolare la cosiddetta movida fuori controllo, con locali aperti fino a tarda notte, sia in centro che nel quartiere Umbertino (minimarket) e gruppi di gente ubriaca per strada. Medusei assicura che ci sono maggiori controlli, che la situazione è difficile, ma che l’Amministrazione sta cercando di migliorare la sicurezza e “si arrende” di fronte al proliferare di minimarket: “Non possiamo vietarne l’apertura“.

Un altro aspetto che è venuto fuori dall’incontro ed è stato trattato da più relatori è quello della prevenzione del rischio: c’è accordo sulla necessità di educare sia i maschi che le femmine. L’educazione al rispetto delle donne deve partire dalle famiglie e dalle scuole, per arrivare alla stampa.
Quella contro la violenza sulle donne è una battaglia difficile, che le donne non possono combattere da sole: hanno bisogno del supporto degli uomini, afferma Alessandra Del Monte.
Quello di oggi è stato il primo incontro, il primo passo di una collaborazione tra cittadini, Istituzioni e Forze dell’Ordine, perché la violenza sulle donne non è solo una “cosa da donne” e non si può relegarla solo al 25 novembre.

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