Servizi OSS e Pulizie, appalto Coopservice (di Francesco Battistini)

LA SPEZIA- La questione degli appalti con i quali ASL5, negli anni, ha esternalizzato molti dei servizi che eroga ai pazienti è particolarmente spinosa. Spinosa tanto dal punto di vista economico, visto che si parla di cifre che in euro sono plurimilionarie, quanto da quello organizzativo e soprattutto qualitativo. Nei giorni scorsi abbiamo sollevato, a più riprese, il caso dell’appalto riguardante le pulizie e l’assistenza al paziente che Coopservice si è aggiudicata per operare all’interno delle nostre strutture sanitarie. Abbiamo posto dei dubbi che a nostro avviso sono più che legittimi e fondati sulla situazione reale. Nonostante il fatto che il capitolato debba fornire, ad ASL5, due servizi distinti, e a prezzi, ovviamente, differenti, dal mansionario degli operatori Coopservice risulta invece tutt’altro.

Chi si dovrebbe occupare di assistenza al malato, gli operatori socio sanitari, impiega le sue ore di servizio anche per occuparsi della pulizia dei locali. Questo a nostro avviso è inaccettabile sia dal punto di vista igienico, visto che un operatore sanitario non può distribuire i pasti o registrare i parametri vitali di un malato dopo aver pulito un corridoio o peggio ancora un gabinetto, che da quello professionale ed economico.

La ASL5 paga o no Coopservice per avere due servizi distinti?

La ASL5 paga o no il servizio di assistenza socio sanitaria una cifra maggiore rispetto a quella del comparto pulizie, a fronte di una differente professionalità dell’operatore impiegato?

È vero o no che negli orari di servizio un OSS si divide tra assistenza al malato e pulizia dei locali?

Chi si occupa del malato mentre l’operatore socio sanitario svolge una mansione che dovrebbe competere ad altro personale?

Sentire che a queste domande la dirigenza di Coopservice risponde liquidando la questione con un laconico “strumentalizzazioni politiche sterili” è quantomeno grave.

Altro che strumentalizzazioni sterili!

Pretendiamo sia da ASL5 che da Coopservice delle risposte serie, articolate e confortate da documenti e fatti.

Per questo al di la delle questioni di carattere squisitamente contrattuale, che sono fondamentali ma di cui si occuperanno le sigle sindacali, a noi, come forza politica, interessano gli aspetti amministrativi e l’assetto organizzativo, qualitativo ed economico dell’appalto.

È così che porteremo i nostri dubbi sull’appalto pulizia e assistenza al malato in Consiglio Regionale.

Il nostro obiettivo è quello di evitare che ASL5, con questo appalto, si trovi a pagare di più per un servizio che rischia di ricevere solo per metà, a danno dei malati e degli stessi lavoratori.

Il dovere della buona politica è quello di far funzionare al meglio la pubblica amministrazione evitando gli sprechi, in modo da investire bene il denaro disponibile per fornire servizi di qualità ai cittadini.

Francesco Battistini

Consigliere Regionale

Gruppo Rete a Sinistra/liberaMENTE Liguria

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