“Salviamo le caprette della Palmaria”. Gli animalisti in protesta domenica 12

PORTO VENERE– Ci risiamo: è passato poco più di un anno dal caso-caprette della Palmaria. Era infatti il 19 settembre 2016 quando la Giunta Cozzani deliberò per l’abbattimento delle capre che vivono sull’isola Palmaria (Le Associazioni animaliste contro la delibera di abbattimento…). Il caso suscitò un immenso clamore, che dai confini spezzini arrivò a livello nazionale, coinvolgendo, a difesa dei simpatici animaletti, sia Vittorio Sgarbi che Striscia la notizia, con Edoardo Stoppa (Edoardo Stoppa alla Palmaria). Ovviamente si mosse anche la politica e di abbattere le caprette non si parlò più.

Tutti, ormai, le davamo per salve, ma evidentemente ci sbagliavamo. Infatti nei giorni scorsi l’argomento è tornato alla ribalta: in vista di una operazione turistica con costruzioni, è necessario, secondo l’Amministrazione, disfarsi delle caprette. Per questo motivo il Comune ha emanato un bando per trovare qualcuno che si faccia carico delle caprette, catturandole e portandosele via a proprie spese. In caso contrario, si procederà all’abbattimento. Tutto ciò entro il 30 novembre. Un po’ troppo poco, a detta delle Associazioni animaliste che, per questo, hanno indetto un presidio di protesta che si terrà a Porto Venere domenica prossima, 12 novembre, alle 11:00.

Pagina dell’evento: www.facebook.com

Sui social, intanto, la questione caprette è tra gli argomenti più discussi: i simpatizzanti degli animali sembrano essere in maggioranza, ma c’è anche chi non dà tutti i torti al Comune e ai residenti della Palmaria, che si lamentano per il cattivo odore, i danni ai muretti a secco e alla vegetazione. “Cosa fareste voi con le capre?” chiedono agli animalisti. Si possono comprendere i disagi, ma l’abbattimento non può essere la soluzione.

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