La Corazzata Potëmkin​ al “Nuovo” in versione restaurata

LA SPEZIA-  Chissà se qualcuno avrà il coraggio di alzarsi e dire che “La Corazzata Potëmkin è una c….a pazzesca”. Di certo i fan di Fantozzi non si faranno sfuggire l’occasione di rivedere al cinema proprio “La Corazzata Potëmkin​“, il film nel film de “Il Secondo Tragico Fantozzi”, uno degli episodi più spassosi delle vicende del ragionier Ugo.

L’appuntamento è lunedì 6 novembre ore 19.00-21.00, martedì 7 novembre ore 21.00, mercoledì ore 19.15 al cinema Il Nuovo.
Certi già ora di riscuotere successo proiettando la versione restaurata della pellicola del regista Sergej Michajlovič Ėjzenštejn. Nome indimenticabile perché scandito parola per parola dal critico Guidobaldo Maria Riccardelli di fronte a Fantozzi e agli altri impiegati, sconvolti dal non poter vedere la partita della Nazionale. E al di là di come il film appare nella visione fantozziana, ovvero un noiosissimo e pesante lungometraggio, il Cinema Il Nuovo invita gli appassionati a non perdere questa serata tra l’impegnato e il comico.

Un film segnato in Italia da un destino davvero imprevedibile che lo ha trasformato in qualcosa di diverso da quel che è, pur rispettandone, con un curioso effetto di metamorfosi, la vocazione rivoluzionaria“. E l’occasione della presentazione del film è proprio il centenario della rivoluzione russa. “Non preoccupatevi, dura solo 68 minuti“, spiegano comunque dal Cinema Il Nuovo

Neanche il regista del “Secondo Tragico Fantozzi”Luciano Salce, avrebbe mai immaginato che quel film fino a quel momento sconosciuto sarebbe poi diventato così popolare tra gli italiani. Arrivando fino ai giorni nostri. Perché la scena della proiezione del lungometraggio russo resta ancora oggi un cult assoluto nella filmografia fantozziana.

E la serata del Nuovo  è un’occasione in più per osservare quei particolari che al cineforum impressionarono gli impiegati: gli stivali dei soldati, la carrozzella che cade per le scale e il mitico “Occhio della madre“. Appuntamento al cinema. E tranquilli, quella sera non ci saranno partite di calcio di cartello.

Advertisements
Annunci
Annunci