Festival della Scienza, Ilaria Cavo chiede che nella prossima edizione al centro vi sia la disabilità.

GENOVA-Lancio una proposta per il prossimo anno: sarebbe bello affrontare il tema della disabilità. D’altronde la linea di questo festival è quella di non restare arroccato su termini scientifici alti senza riscontro nella realtà, ma legarsi al filone culturale di questa città”. E’ la proposta che ha lanciato oggi l’assessore alla Cultura e Formazione di Regione Liguria, Ilaria Cavo  per l’edizione dell’anno prossimo del Festival della Scienza. “Questa regione ha ospitato con successo i Giochi Paralimpici Europei – ha detto Cavodando un segnale forte e forse scoprendo una vocazione, si potrebbe pensare a un tema che indaghi come scienza e tecnica possono porsi al servizio del superamento delle barriere fisiche e psicologiche legate al tema della disabilità. Credo sia una bella scommessa sulla quale potremmo lavorare”.
L’assessore Cavo, al termine del suo intervento, ha espresso apprezzamento per la sensibilità mostrata da tutti i soggetti presenti all’inaugurazione,  nei confronti della proposta della disabilità, come centro della prossima edizione del Festival.

Mi fa piacere la sensibilità dimostrata al tema – ha continuato Cavoche viene ulteriormente valorizzato dalla proposta parallela della Camera di Commercio di dare attenzione alla ‘silver economy’, ovvero alla scienza e alla tecnica applicata all’integrazione della Terza Età, per considerare l’invecchiamento una risorsa”.

Cavo si è complimentata per la scelta su cui ruota il 15° Festival della Scienza, dal titolo “Contatti”. “Questo festival deve rispecchiare ciò che ha intorno, anche ciò che è meno scientifico ma più culturale – ha aggiunto Cavo –  Il fatto che quest’anno ci sia il titolo “Contatti” è molto positivo e rispecchia la situazione di questa città e di questa regione: mai come quest’anno si è riusciti a far rete – fra Regione, Comune e Camera di Commercio, i soci del Festival – una rete che ha prodotto e sta producendo risultati forti”, come è successo con i Rolli Days e con la Prima del Teatro Carlo Felice”.

Un Festival – ha concluso Cavoche Regione Liguria ha convintamente sostenuto perché rappresenta anche un momento divulgativo e non solo alto di riflessione sul mondo della scienza, grazie alla presenza di 80 ragazzi in alternanza scuola – lavoro; alla presentazione in anteprima del progetto regionale SUN, sull’uso consapevole dei social network, attraverso una performance teatrale con i ragazzi della scuola di robotica e ai laboratori degli studenti intorno alla Centrale di S. Ilario che sarà valorizzata anche quest’anno, su cui la stessa ENI si è mostrata interessata per organizzare corsi di formazione”.

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