Container Radioattivi, il MoVimento 5 Stelle interroga la Giunta Toti

GENOVA– Una maxi operazione del nucleo operativo ecologico dei carabinieri ha portato a 8 misure cautelari per mancati controlli sui container radioattivi in porto. Un tema importante e serissimo già in passato al centro di indagini e che avevamo portato lo scorso anno in Consiglio regionale con un’interrogazione del MoVimento 5 Stelle. In particolare, chiedevamo alla Giunta cosa intendesse fare per contrastare la minaccia alla salute provocata dall’infiltrazione di materiale radioattivo nei nostri porti e per garantire un’intensificazione dei controlli. La risposta dell’assessore Viale allora era stata scoraggiante: nessun impegno concreto e nessun accenno alla grave emorragia di organico dei vigili del fuoco e di risorse adeguate a contrastare il fenomeno.

Al di là delle eventuali responsabilità personali, l’inchiesta di oggi riaccende i riflettori su un problema gravissimo e troppo a lungo ignorato dalla Regione. Tocca agli inquirenti identificare eventuali reati e responsabili, ma alla politica spetta il compito di identificare soluzioni a lungo termine in grado di garantire la salute dei cittadini liguri di fronte alla possibile dispersione di materiali altamente radioattivi come il Cobalto 60. Per questo, come M5S, riporteremo con forza il tema all’attenzione del Consiglio regionale con un nuovo atto per capire, da marzo 2016 (data dell’ultima interrogazione) ad oggi, cos’ha fatto la Giunta Toti di concreto per mettere in sicurezza i nostri porti rispetto al tema dei container radioattivi. Con la salute dei cittadini non si scherza.

Alice Salvatore, portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria

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