Anche La Spezia contro il Rosatellum bis

LA SPEZIA- Anche La Spezia è scesa in piazza contro il Rosatellum bis, la nuova contestata legge elettorale. Al presidio sotto la Prefettura, nel pomeriggio di oggi, giovedì 12, hanno partecipato tutte le forze contrarie alla legge: Mdp-Articolo 1, Possibile, Sinistra Italiana, Partito Comunista Italiano, Rifondazione Comunista e MoVimento 5 Stelle.

Tutti assieme per dire NO a una legge elettorale incostituzionale che produrrà un Parlamento di nominati e NO alla fiducia, che è “una violenza in Parlamento“. La decisione di far approvare la legge a colpi di fiducia ha suscitato malumori in tutti gli oppositori, ed è considerato un gesto gravissimo, figlio di un Parlamento che non riesce a decidere.
Alcuni delegati delle varie forze politiche sono stati ricevuti dal vice-Prefetto, a cui hanno presentato un documento (subito girato al Ministero): “Si tratta” si legge nella nota “di un inedito attacco alla Democrazia: è una legge che toglie ai cittadini l’esercizio del diritto costituzionale di scegliere in modo libero i propri rappresentanti “; accento posto anche sulla fiducia, strumento usato solo due volte nella storia della Repubblica: nel 1953 dalla DC e da Matteo Renzi per l’Italicum. “Una legge scritta per sfavorire gli avversari che non sono in maggioranza, in modo particolare il MoVimento 5 Stelle“.

Intanto, a Roma, il Rosatellum bis ha passato la fiducia alla Camera con 309 sì, 87 no e 6 astenuti.

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