Lerici Pea, consegnato a Milo De Angelis il Premio alla carriera

LERICI- Il prestigioso Premio Lerici Pea “alla Carriera” è stato consegnato a Milo De Angelis, una delle voci più rappresentative della poesia italiana contemporanea. La consegna del riconoscimento si è svolta ieri sera (domenica 8 ottobre) a Lerici, nella suggestiva Villa Marigola, sede storica di questa sezione del premio, messa a disposizione da Crédit Agricole Carispezia. A consegnarlo sono stati Leonardo Paoletti, Sindaco di Lerici, Lucilla Del Santo, Presidente del Premio Lerici Pea 2017 e Adriana Beverini, Responsabile della sezione “Alla Carriera”.

Giunto alla 63° edizione il Lerici Pea è tra i premi più importanti dedicati alla poesia nel panorama letterario italiano ed è realizzato con il sostegno della Fondazione Carispezia nell’ambito del bando “Eventi Culturali”.

«Sono molto affezionato alla Liguria – ha raccontato De Angelismi ricorda la mia infanzia. Mio padre era genovese e quando da Milano partivamo e arrivavamo in Liguria il suo sguardo si trasfigurava, iniziava a vedere tutto bellissimo. Non a caso mio padre chiamava le terre liguri “le terre benedette”».

Durante la serata, dopo i saluti istituzionali, è stato proiettato un estratto del documentario Sulla punta di una matita – Conversazioni con Milo De Angelis (regia di Viviana Nicodemo, edizione Mimesis), si è svolto un interessante dialogo sulla poesia tra Francesco NapoliStefano Verdino e Milo De Angelis e lo stesso premiato, accompagnato dalla fisarmonica di Ylenia Volpe, ha letto alcune sue poesie.

Dopo 19 anni dalla premiazione di Mario Luzi, con Milo De Angelis si aggiunge un altro grande italiano alla lista dei poeti insigniti, nel corso degli anni, del Premio internazionale Lerici Pea, tra cui, solo per citarne alcuni: Attilio Bertolucci, Edoardo Sanguineti, Adonis, Yves Bonnefoy, H. Magnus Enzensberger, Juan Gelman, Seamus Heaney, Lawrence Ferlinghetti, Jesper Svenbro, Bella Achmadulina, François Cheng, Ismail Kadare, Márcia Theóphilo, Evgenij Aleksandrovic Evtušenko, Titos Patrikios, Agi Mishol, Amel Moussa, Tahar Ben Jelloun e Cees Nooteboom.

Classe 1951, Milo (Camillo) De Angelis è attivo in diversi campi della letteratura. A Milano, dove è nato e dove oggi vive, si è laureato in Lettere e ha fondato e diretto la rivista di poesia “Niebo” (1977-79). Ha pubblicato le seguenti raccolte: Somiglianze (1976, revisione nel 1990); Millimetri (1983); Terra del viso (1985); Distante un padre (1989); Biografia sommaria (1999); Tema dell’addio (2005); Quell’andarsene nel buio dei cortili (2010); Incontri e agguati (2015). Ha riunito nel nuovo Specchio di Mondadori Tutte le poesie 1969-2015 (2017). Ha inoltre scritto i racconti La corsa dei mantelli (1979) e il volume di teoria poetica Poesia e destino (1982); di rilievo anche Colloqui sulla poesia / Milo De Angelis, a cura di Isabella Vincentini, Edizioni La Vita Felice, Milano 2008 (raccolta di ventidue interviste dal 1990 al 2007, con dvd allegato a cura di Viviana Nicodemo e Stefano Massari), ripreso da Book Time, Milano 2013.

Ulteriori informazioni: www.lericipea.com

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