Possibile: “Grazie a Luca Pastorino e Francesco Battistini per impegno concreto sulle Province. Basta chiacchiere, ora i fatti!”

LA SPEZIA- Si è svolto con successo questa mattina il presidio indetto dai Sindacati davanti alla Prefettura prima e nell’aula del Consiglio Provinciale successivamente, con cui le rappresentanze di categoria hanno richiesto uno stanziamento di risorse adeguato per salvare gli enti e per consentirgli l’erogazione di servizi essenziali.
Al contempo i vari interventi si sono soffermati sul tema della difesa della contrattazione integrativa, dello sblocco del  turn over, della stabilizzazione dei precari – lo dichiara in una nota Possibile che ha aderito allo sciopero con i propri rappresentanti presenti in Piazza.

E’ a dire che (purtoppo) la carne al fuoco è davvero tanta e la riforma Delrio, come ampiamente preannunciato, si è risolta in un vero e proprio pasticcio che ricade sul personale delle province, mettendone a rischio presente e futuro e sui cittadini privati di servizi essenziali (parliamo di scuole, viabilità, formazione solo per citare alcuni temi)

La delegazione Sindacale ricevuta dal Prefetto è stata composta anche dall’On. Luca Pastorino di Possibile e da Francesco Battistini Consigliere Regionale di Rete a Sinistra, che oltre a chiedere certezze sugli stanziamenti, già a partire dalla prossima legge di stabilità che presto approderà al Senato, hanno aniticipato la presentazione di Ordini del Giorno dedicati che affrontino e risolvano definitivamente i problemi che attanagliano l’Ente di area vasta.

Per questo, per la loro presenza discreta e per la serietà con cui portano avanti questa battaglia in Parlamento e in Consiglio Regionale li vogliamo ringraziare pubblicamente così come ringraziamo i Sindacati per avere pensato una giornata in cui forze politiche, rappresentanti Istituzionali di ieri e di oggi e gente comune si è stretta attorno ad un Ente che è patrimonio della Democrazia, quindi di tutti.

Salutiamo con favore, inoltre, la presenza del PD in Piazza, segno, evidentemente, che, misurati gli esiti nefasti, oggi i Democratici non siano più favorevoli alla Riforma licenziata nel 2014 dal loro Governo e dal loro Ministro.

Per fortuna gli verrà offerta immediata possibilità di un “ravvedimento operoso” a partire dalla prossima legge di stabilità: affinchè non solo vengano garantite le risorse per far fronte alle emergenze ma affinché, strutturalmente, ciò che è frutto delle leve fiscali che la Provincia ha a disposizione nei vari ambiti di propria competenza non venga più ad essere usurpato dal Governo centrale, come accaduto fino ad oggi, lasciando l’Ente provinciale in braghe di tela e peggiorando la condizione di dipendenti ed utenti ma, al contrario, venga lasciato sul territorio.

E’ il tempo dei fatti concreti e dei provvedimenti strutturali, non delle chiacchiere e dei politcismi.

Possibile La Spezia

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