Mangia Trekking: Riccò del Golfo come la Palmaria

Riccò del Golfo – Anche a Riccò del Golfo come sull’isola Palmaria, la caratteristica segnaletica dei sentieri, realizzata con doghe di botte e tavolozze di castagno lavorate a mano, talvolta diviene oggetto di souvenir. Un segno del successo del lavoro svolto, ma che impone all’associazione Mangia Trekking un carico di lavoro aggiuntivo per rimpiazzare i pezzi asportati. Saranno le particolarità dei luoghi e l’immediata vicinanza al Parco Nazionale delle Cinque Terre, ma i percorsi stanno divenendo sempre più transitati. Sembra esser stata lungimirante la collaborazione avviata dal Comune della Val di Vara e l’associazione di casa. Infatti le manifestazioni escursionistiche, ben documentate dai mezzi di comunicazione e promosse dagli uffici marketing delle importanti aziende italiane di cui lo stesso sodalizio Mangia Trekking è testimonial, conferiscono grande visibilità al territorio. Svolgendo anche una importante funzione turistica a favore delle realtà di ricezione. Le iniziative connesse con gli elementi culturali dei luoghi (es. religione, antichi mestieri), la presenza sui percorsi di siti e strutture storiche, mentre contribuiscono a rafforzare il turismo locale, invitano le rappresentanze di diverse associazioni escursionistiche a venire sul campo per conoscere i luoghi e le vie. Un significativo esempio si è avuto anche recentemente durante la seconda edizione dell’evento “Sulle Antiche Vie Religiose ” dove sono intervenute per conoscere il territorio, provenienti da diverse città, alcune autorevoli guide escursionistiche di associazioni italiane. Così nel progetto ideato dall’associazione Mangia Trekking e sviluppato insieme all’Amministrazione, partendo dall’antica Via Aurelia, che attraversa interamente il territorio Comunale, si vanno aprendo e segnando, da un lato, le vie sentieristiche del sale, che conducono nei borghi delle Cinque Terre, e dall’altro quelle verso l’area lunigianese e d’Appennino, con naturale attenzione anche ai percorsi verso Porto Venere e verso la città di La Spezia. Come vuole il progetto Parchi di Mare e di Montagna sviluppato da anni da Mangia Trekking in collaborazione con gli Enti Parco. Un’attività con obiettivi lungimiranti che si va affermando in virtù del lavoro costante silenzioso ed attento di molte persone, alcune di esse provenienti dalla vicina Lunigiana. A Riccò del Golfo uno degli associati più attivi è senz’altro Pierangelo Cozzani, che nel tempo libero va svolgendo un servizio importante a favore della sua comunità. Per far divenire Riccò del Golfo come l’isola Palmaria, oggi su base annua, il luogo più frequentato dal turismo escursionistico della Regione Liguria.

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