Giorgio Pagano presenta il programma autunnale dell’Associazione Mediterraneo

LA SPEZIA- Lunedì 2 ottobre al Cinema Il Nuovo, prima della proiezione in anteprima nazionale del film “Human Flow” del grande artista dissidente cinese Ai Weiwei, il Presidente Giorgio Pagano ha presentato il cartellone autunnale dell’Associazione Culturale Mediterraneo.
Il tema dei rifugiati e dei profughi e della necessità di garantire loro sia “il diritto di restare” che il “diritto di migrare”, al centro di “Human Flow” -molto apprezzato e applaudito dai presenti- sarà affrontato dall’Associazione anche con la proiezione di un altro film, sempre in collaborazione con Il Cinema Il Nuovo: “My name is Adil”, di Adil Azab, Andrea Pellizzer e Magda Rezene. “È un film -ha spiegato Paganodi un ragazzo marocchino che arriva in Italia per fare l’elettricista, e ci riesce, poi si mette in testa di girare un film sulla sua vita, e ci riesce”. Sarà proiettato al Nuovo il 24-25-26 ottobre, i primi due giorni per le scuole, l’ultimo giorno in orario serale.

Pagano è partito dal film di Ai Weiwei per tracciare la rotta di Mediterraneo: “Il film è un viaggio in 23 Paesi, all’insegna dell’umanesimo, della condivisione e della solidarietà, le parole chiave del nostro tempo. Bisogna capire il mondo, il suo Sud, l’Africa, per capire il fenomeno delle migrazioni. E’ questo il compito della cultura, che è il vero antidoto alla paura. Noi cerchiamo di farlo unendo pensiero emotivo e pensiero razionale, perché il vero pensiero dell’uomo consiste in questa unità. Ecco perché usiamo molto, nelle nostre attività, il cinema o la fotografia o la letteratura”. A proposito di letteratura, l’Associazione presenterà il romanzo storico di Franco Cardini “Il signore della paura”: ambientato a Samarcanda, ha spiegato Pagano, “è un pretesto per riflettere sul rapporto tra Islam e Occidente, sul dialogo tra le culture, sulla scommessa più grande: la ricerca di sé stessi, la sfida ad affrontare il senso profondo della vita”. Cardini sarà lunedì 11 dicembre alle ore 17 nella Mediateca di via Firenze e il giorno successivo alle ore 11 nella Biblioteca del Liceo Classico Costa.

Nel cartellone autunnale ci saranno altre due iniziative. La prima, nel ciclo ”Quale scuola per l’Italia”, ricorderà don Milani a cinquant’anni dalla morte: lunedì 16 novembre alle 10,30 nell’Auditorium della scuola media Jean Piaget e alle ore 17 al Cinema Il Nuovo sarà proiettato un film sul “prete degli ultimi” e interverrà Agostino Burberi, uno dei primi sei ragazzi della scuola di Barbiana. Don Milani, ha detto Pagano, “ci ha lasciato tante lezioni, forse la più importante è la scuola come lotta alle diseguaglianze sociali”.

Infine, per il ciclo “Economia, società, politica: anticorpi alla crisi”, si terrà, venerdì 1° dicembre alle ore 17 al CAMeC, l’iniziativa sul tema: ”La sfida dei diritti civili. Dallo ius soli al testamento biologico”, a cui parteciperà Luigi Manconi, una delle personalità della politica italiana più impegnate in questo campo.

 

 

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