Le Grazie, conclusa l’operazione “Marepulito”

PORTO VENERE– “La più grossa e complessa operazione ambientale costiera della Liguria per rifiuti raccolti, numero di operatori e mezzi impegnati in mare ed in terra”. Si è conclusa, alle Grazie, nel territorio di PortoVenere, per l’edizione speciale (la 26°) di Operazione Marepulito 2017 cioè la grande manifestazione ambientale organizzata dalla ProLoco graziotta, realizzata con il patrocinio del Comune di Porto Venere ed in questa giornata anche collaborazione con Legambiente Liguria, per ripulire la costa, i fondali e il litorale della più grande baia naturale della Liguria.

Oltre cinquanta metri cubi di materiale, sono stati riempiti due container ed una bettolina, di inquinanti raccolti, tra cui una barca stracolma di pericolosi e dannosi oggetti per l’ambiente, come batterie, pompe e materiali plastici, ma anche altri relitti, ruote di camion e di auto, pezzi di imbarcazioni e quintali di bottiglie. Dal mare è realmente uscito di tutto, anche se questa edizione, rispetto alla classica di primavera, era in “assetto” ridotto. Infatti quella in programmazione era una giornata particolare, un’edizione autunnale, un progetto straordinario, un secondo appuntamento, un po’ a chiudere la stagione.

Il borgo delle Grazie (“città dei palombari e porto delle vele d’epoca”), un paese di marinai, subacquei e maestri d’ascia legato a filo doppio alla cultura marinaresca più classica, è stato animato da professionisti delle immersioni, tecnici, appassionati, con il contributo tecnico dei palombari della Marina Militare, hanno realizzato alle Grazie una delle più imponenti operazioni di pulizia e bonifica ambientale che si siano mai svolte nella costa ligure in questi ultimi anni. Decine di sommozzatori in mare (compresi quelli del Gruppo Sub Ospedale della Spezia), gruppi di volontari a terra, sette imbarcazioni e cinque mezzi pesanti con equipaggiamenti speciali, con una corona di sicurezza che conta una decina di tecnici specializzati tra terra e mare, in questi giorni si stanno coordinando in una vera e propria task force. Senza dimenticare lo staff della cucina della stessa Pro Loco graziotta che garantirà per tutti un pasto caldo, un necessario momento conviviale, a fine operazione.

L’operazione, messa in piedi dalla Pro Loco delle Grazie, in stretta collaborazione con il Comune di Porto Venere, sarà però solo il trampolino di lancio per il progetto di recupero della balneazione in tutta la baia, un programma che è in fase di realizzazione proprio grazie allo sforzo garantito in questi anni per eliminare dal fondale tonnellate di inquinanti.

Doveva essere il completamento del lavoro fatto in primavera e non concluso per troppo carico , abbiamo quasi raggiunto il livello record. Ma è la riprova che ogni stagione la scarsa educazione di molti crea danno immensi, in mare e lungo la costa è stato trovato di tutto, dalle barche affondate a rifiuti di ogni tipo, ma noi siamo sempre pronti a garantire un intervento importante per il nostro golfo _ commentano gli organizzatori con in testa il presidente della ProLoco Giovanni Pegazzano _ siamo una baia frequentata da imbarcazioni tutto l’anno e non tutti hanno rispetto. Molti gli scafi recuperati tra le banchine ed il fondale, ma altrettante sono state individuate in passato. È una battaglia difficile, ma stiamo vincendo ed il risultato della balneabilità è la prova”.

Questi gli enti e le associazioni che hanno garantito anche quest’anno la partecipazione all’evento con personale e mezzi:

Marina Militare con i palombari del ComSubIn, Autorità Portuale della Spezia, Capitaneria di Porto della Spezia,Volontari Protezione Civile di Porto Venere, Gruppo operai comunali, Porto Venere Servizi Portuali e Turistici Srl, PortoVenere Sviluppo, Polizia di Stato Centro Nautico e Sommozzatori, Pubblica Assistenza Croce Bianca Le Grazie, Sepor, Velagiovane, Gruppo Titano, Marine Engineering, Gruppo Sub Ospedale, Iandra Sub, Legambiente e tanti volontari del borgo.

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