95° anniversario dello scoppio di Falconara, giovedì 28 la commemorazione

LERICI – Giovedì 28 settembre ricorre il 95° anniversario di un evento entrato a far parte della memoria e della storia di tutto il territorio lericino.

Alle ore 02.52 di un mattino di 95 anni fa, mentre sta infuriando un temporale con tuoni e fulmini, San Terenzo viene svegliata da un boato tremendo. L’intero paese fu colpito da un pioggia di detriti e sassi di ogni dimensione, provocando 144 decessi e oltre 800 feriti, molti dei quali sopravvissero con invalidità permanenti. Numerose case del paese furono distrutte o scoperchiate e gli uliveti abbattuti. Quasi ogni famiglia poteva contare un lutto. Era il 28 settembre 1922 quando la collina di Falconara esplose come un vulcano spento ormai da anni e risvegliato all’improvviso. La polveriera lì realizzata alla fine della Prima Guerra Mondiale era saltata in aria con le sue 1500 tonnellate di esplosivo e munizioni appartenenti al Regio Esercito Italiano. La causa fu subito attribuita a un fulmine e anche la successiva inchiesta governativa confermò questa ipotesi, nonostante i nostri nonni non furono mai pienamente convinti da questa troppo facile spiegazione e costruirono fantasiose storie attorno a un probabile sabotaggio.

L’evento che ebbe risonanza internazionale, finendo sulle pagine dei quotidiani di tutto il mondo.

Con il ricorrere del novantacinquesimo anniversario di quella terribile notte, il Comune di Lerici vuole ricordare i suoi cittadini deceduti: domani, giovedì 28 settembre, alle ore 12, avrà luogo in Piazza Brusacà la commemorazione con benedizione e deposizione di una corona di alloro al cippo delle vittime dello Scoppio di Falconara. Nell’atrio del Comune di Lerici saranno inoltre esposte foto storiche dell’evento: immagini di un territorio distrutto dalla tragedia e di uomini che si sono rimboccati le maniche per dare assistenza ai concittadini e al proprio paese.

˂Lo scoppio di Falconara è un evento impresso indelebilmente nella memoria di ogni cittadino lericino – commenta Leonardo Paoletti, Sindaco di Lerici -. Quasi ogni famiglia di San Terenzo è stata toccata dalla tragedia e, a distanza di novantacinque anni, è nostro dovere celebrarne il ricordo, ripercorrendo i fatti di quella notte attraverso il materiale storico in nostro possesso. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare˃.

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