“L’isola che c’è”… evento di Mangia Trekking alla Palmaria

PORTO VENERE– Nell’isola ove da tanti anni l’associazione Mangia Trekking cura la manutenzione e la segnatura dei sentieri, ritorna la manifestazione “L’isola che c’è “…. un evento che  rientra in un progetto  realizzato insieme ai Parchi di Mare e della Montagna Appenninica.  (Parco Naturale Regionale di Porto Venere e Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano). Un evento che per i suoi contenuti viene sostenuto e promosso dagli uffici Marketing di aziende nazionali dei settori alpinismo ed escursionismo (AKU, CAMP, Vibram). L’isola Palmaria, luogo di alpinismo lento, ed  ” esatto punto d’intersezione geografico  visibile “come in cartolina” da tutte le principali montagne dell’ Appennino Tosco Emiliano. L’iniziativa comprende il periplo totale dell’isola, la visita ad una fortezza, in realtà la Torre Umberto I, che come ben descrive il più importante esperto italiano di fortificazioni ed architettura militare, Gen. Ing. Piero Pesaresi, nell’opera “Progetti Integrati per le Antiche Fortificazioni Costiere” , ebbe un’importanza di assoluto rilievo, prima di divenire un carcere ed essere poi abbandonata. Durante il periplo dell’isola l’associata Dott.ssa Chiara Piaggio (scienze ambientali), racconterà e descriverà le principali piante presenti sull’isola ( pini, lecci, roverella, lentisco, corbezzolo, cisti, ginestre spinose, ecc.ecc.). Altri associati, il Dott. Marco Cuttica e la Dott.ssa Adriana Agnese racconteranno circa le cave di marmo nero con striature di “portoro” ed altre particolarità culturali dell’isola. Dalla vetta dell’isola il presidente di Mangia Trekking  racconterà la storia ed il funzionamento del faro dell’isola del Tino. Tutti insieme i partecipanti cammineranno sulle vie dei Condannati. Nel cammino vi sarà la possibilità di avvistare tanta fauna che vive e fa riferimento all’isola Palmaria; il tarantolino (il più piccolo dei gechi europei), ma anche il gheppio, il falco, lo sparviero, la pernice rossa, il gabbiano, il corvo imperiale, il passero solitario, il cormorano, la capra ed il coniglio.

 

Sulla vetta dell’isola in prossimità della batteria militare ristrutturata ad ostello, avverrà il pranzo al sacco.

La partenza dell’intera attività è fissata intorno alle ore 10.20 dalla baia del Terrizzo ( molo di attracco dei natanti che trasportano le persone ). Mezzi nautici per raggiungere l’isola ( da La Spezia  e Porto Venere ), comunque per ogni informazione necessaria, il numero telefonico attivato è il seguente: Preno & Info Anna 348 8807392.  ( E’ auspicabile la prenotazione per contribuire al lavoro, ed assicurare le adeguate dimensioni dei battelli per l’isola ). Percorso facile-escursionistico ed aperto a tutti ( naturalmente con garanzie di responsabilità personale relativamente all’idoneità fisica ed agli infortuni ). Evento gratuito.

Il 24 settembre 2017, “non importa come o con chi”, chi lo desidera potrà camminare in solitario, o in diversi gruppi, importante sarà essere “sull’isola che c’è ” la più bella  isola del Mar Ligure,  tra i luoghi italiani più frequentati dal turismo-escursionistico.

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