Dalla Regione Liguria 3 milioni di euro per ripristino ponte Rocchetta Vara e viabilità della Valle

ROCCHETTA VARA- Due milioni e 900mila euro provenienti dal economie di fondi della Protezione civile e messi a disposizione dalla Regione Liguria  per il ripristino della viabilità tra Brugnato e Rocchetta Vara: risorse che saranno utilizzate per sostituire il ponte provvisorio sul torrente Gravegnola (1,2 milioni di euro), travolto dalla piena durante la tragica alluvione dell’ottobre 2011 e per interventi di messa in sicurezza sulla strada provinciale 7 tra Brugnato e Rocchetta Vara (1,7 milioni di euro). E’ stato comunicato oggi dopo la finalizzazione del protocollo d’intesa tra Regione Liguria, Provincia della Spezia , Comune di Borghetto, Comune di Rocchetta Vara e Comune di Zignago per stabilire e monitorare i tempi di realizzazione delle opere che dovranno andare avanti in parallelo. 

PONTE SUL TORRENTE GRAVEGNOLA
Questa mattina l’assessore regionale alla Protezione civile, dopo aver effettuato un sopralluogo sul ponte bailey di Rocchetta Vara, installato in via provvisoria per garantire i collegamenti e sull’arteria che collega Brugnato con il piccolo Comune dell’entroterra spezzino, si è recato in Comune dove è stato presentato il progetto esecutivo redatto  dalla concessionaria autostradale SALT. L’intervento consiste nella sostituzione del ponte bailey esistente, con un nuovo ponte costituito da tre travi in acciaio a doppio T, con soletta. La luce libera sarà di 26 metri. I lavori dureranno 196 giorni. Durante l’esecuzione dell’opera verrà mantenuto in esercizio il ponte provvisorio esistente. Sarà la Provincia della Spezia ad occuparsi dell’appalto e dell’esecuzione dei lavori, contestualmente all’avvio del tavolo di monitoraggio tra gli enti interessati (Regione Liguria, Provincia della Spezia, Comune di Rocchetta Vara, Comune di Zignago e Comune di Brugnato) che dovrà verificare le tempistiche di tutte le attività. La consegna dei lavori è prevista entro sette mesi dall’impegno delle risorse e la conclusione dei lavori avverrà entro 15 mesi.

 SISTEMAZIONE DELLA STRADA PROVINCIALE 7 TRA BRUGNATO E ROCCHETTA
Nel corso della riunione in Comune è stato anche affrontato il tema della sistemazione della strada provinciale SP7 tra Brugnato e Rocchetta di Vara nei due punti in cui la strada è stata erosa dalla piena del torrente Gravegnola nel 2011. Il costo delle opere presunto per mettere in sicurezza la viabilità è di 1,7 milioni di euro provenienti, anche in questo caso, da fondi della protezione civile messi a disposizione per i danni dall’alluvione che si è verificata nel territorio spezzino nel 2011. La provincia della Spezia si occuperà della progettazione, dell’appalto e dell’esecuzione dei lavori. Anche sull’esecuzione di queste opere vigilerà il tavolo di monitoraggio costituito, con un’azione di coordinamento da parte di Regione Liguria. La consegna dei lavori per la sistemazione della Sp7 è prevista entro 22/24 mesi dall’effettivo impegno delle risorse.

 Oggi finalmente possiamo dare una risposta definitiva ai territori e ai cittadini dopo sei anni di attesa – ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo GiampedroneDopo il sopralluogo che avevamo effettuato nei mesi scorsi con i tecnici del Dipartimento nazionale di Protezione civile, siamo in attesa, a giorni, dell’ok definitivo  ai circa 3 milioni di euro derivanti dai residui di vecchie ordinanze di protezione civile che consentiranno di garantire entrambi gli interventi. A questo punto i lavori possono partire, dando la priorità al ponte, di cui ci è stata consegnata oggi la progettazione esecutiva, per poi passare alla progettazione e alla realizzazione della strada. Per la realizzazione del ponte ci vorranno 15 mesi e circa 22-24 mesi per quella della strada. Il progetto del ponte ha un’esecutività già approvata, mentre per quanto riguarda la strada provinciale abbiamo un progetto definitivo che deve essere approvato”. L’assessore ha sottolineato l’importanza di “aver sbloccato un progetto incantenato dentro i meandri delle burocrazia e aver individuato il canale per reperire le risorse”. “Oggi entriamo nella vera fase di programmazione – ha concluso Giampedrone –  e come regione, non usciremo di scena, ma saremo di pungolo istituzionale e accompagneremo i lavori con aggiornamenti ogni due mesi sugli stati di avanzamento progettuale”.

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