Sfalcio erba alle Cinque Terre, forse era meglio l’erba…

MONTEROSSO- “Per fortuna non sono l’unico che se ne è accorto“, inizia così l’ennesima segnalazione che arriva da Monterosso, da parte di Nicola Busco referente locale di Sinistra dei Valori. “La scorsa settimana una squadra di operai ha iniziato lo sfalcio sulla strada provinciale che da Soviore scende verso l’abitato di Fegina. E come ogni anno, da qualche anno a questa parte, mi accingo a segnalare (e per fortuna non sono l’unico), che lo sfalcio, costato sicuramente denaro dei contribuenti, viene eseguito esattamente al contrario di come dovrebbe essere fatto. Mi spiego meglio: questa strada è quasi tutta in discesa, ed ogni tanto al bordo della stessa ci sono delle caditoie: mal tenute, ma ci sono, che servono per far defluire il carico idraulico delle piogge che scorrono. Tagliando l’erba in questo modo e non asportandola  delle cunette, con le piogge di questi giorni scivola inesorabilmente dentro le caditoie, annullandone di fatto l’utilità. In pratica le caditoie si riempiono, l’acqua scorre e tracima dove può, dando nel tempo origine a frane. Vogliamo crescere una volta per tutte, vogliamo mettere amore e competenza nella cura del territorio. O vogliamo continuare a dipingerlo”unico ed irripetibile” con le solite casette colorate e le lune piene da brochure e cartoline. I cittadini delle Cinque Terre, credetemi sono quasi al limite della sopportazione, vedendo che nulla cambia nel governo locale, dedito solo a proclami eclatanti sulle migliaia di card vendute o l’aumento esponenziale del turismo. Per l’ennesima volta grido, vogliamo curarlo e preservarlo questo fragile territorio?”

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