Battistini: “Altri 5 posti letto in Chirurgia Generale e Vascolare alla Spezia? Bene, ma non basta”

LA SPEZIA– Aprire altri 5 posti letto in più in Chirurgia Generale e Vascolare alla Spezia?
Bene, ma la direzione sanitaria la smetta di fare le nozze coi fichi secchi.
È fondamentale ricordare che col trasferimento della Chirurgia Generale e di quella Vascolare dal Padiglione 6 al 5, la scorsa primavera, quelli che prima erano due reparti distinti, dotati di un proprio organico, sono stati accorpati. In questa fusione 6 infermieri sono stati rimossi per essere assegnati altrove nel tentativo di sopperire alle necessità di altri reparti chirurgici.
In ASL5 va molto di moda il gioco delle tre carte ma il dato di fatto è che manca il personale e quello che arriverà dal “concorsone per infermieri” rappresenterà solo la classica goccia nel mare che non sarà in grado neppure di fornire un minimo di sollievo.
Ma non mancano solo gli infermieri. Nell’elenco delle ristrettezze deve finire, a pieno titolo, anche l’appalto per gli operatori sociosanitari, essenziali nella cura quotidiana del paziente ricoverato.
Con questa situazione drammatica la direzione di ASL5 pensa di incrementare servizi o posti letto che, quando non rimangono solo sulla carta, sovraccaricano oltremodo il personale peggiorando sensibilmente la qualità delle cure offerte.
Secondo l’idea della direzione sanitaria al Sant’Andrea della Spezia si dovrebbe aprire, in tempi rapidi, una nuova ala di Chirurgia Generale e Vascolare. Questi locali dovrebbero portare i pazienti dai 22 di oggi a 27 aumentando in modo considerevole il carico di lavoro del personale in servizio. Già oggi in Chirurgia Generale e Vascolare della Spezia, vista la tipologia di paziente ricoverato, il turno risulta piuttosto scarno: 2 infermieri mattino, pomeriggio e notte; 1 OSS al mattino e al pomeriggio. Con gli attuali 22 pazienti appare evidente che il personale avrebbe bisogno della terza unità per turno da subito, con il reintegro dei 6 infermieri persi nel trasloco, e del secondo OSS nelle ore diurne.
Con questa situazione com’è possibile, dunque, pensare di aggiungere altri 5 posti letto senza preoccuparsi del personale?
Le scelte vanno studiate e programmate perché il fine non può essere quello di produrre numeri degni di una fabbrica ma di fornire cure appropriate e di buon livello. Invitiamo pertanto la direzione di ASL5 ad aumentare l’organico di Chirurgia Generale e Vascolare e dunque a formulare un piano di assunzioni congruo alle esigenze del territorio spezzino oggi fin troppo ignorato.

Francesco Battistini
Consigliere Regionale
Gruppo Rete a Sinistra/liberaMENTE Liguria
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