Quartieri del Levante: “Problematiche legate all’uscita dei container dal Porto”

LA SPEZIA– Nei giorni scorsi sulle problematiche dell’uscita e dell’entrata dei mezzi pesanti è accaduto di tutto e, nonostante la stampa abbia dato rilevanza alla notizia parlando della grave situazione, pare aver però dimenticato di mettere in evidenza i fortissimi disagi e le ricadute sui cittadini dei quartieri del Levante, sia per ciò che riguarda l’inquinamento acustico che atmosferico, incessante giorno e notte settimana dopo settimana.
Questo nonostante siano anni che le segnalazioni, le petizioni ed i ricorsi alla magistratura vengano fatti con cadenze quasi regolari.
Troviamo peraltro gravissimo che l’Autorità Portuale sia sul piano cittadino che su quello della portualità (visto che i fatti non sono episodici, ma si verificano quasi quotidianamente) abbia l’atteggiamento che tutti noi notiamo, ovvero l’uso non corretto del retro porto di Santo Stefano nato proprio per evitare l’invasione dei container, vuoti o pieni, sulla città che è, purtroppo, a pochi passi dal Porto per cui la movimentazione avviene a poche decine di metri dalle abitazione dei cittadini.

Ed ecco la ragione per cui, onde evitare l’impatto, occorrerebbe velocizzare al massimo lo sbarco dei container ed il loro trasferimento al retro porto di Santo Stefano per poi farli arrivare a destinazione. Ma sino ad oggi tale velocizzazione non c’è stata e i container, soprattutto vuoti, sono in aumento con conseguenze dannose sotto molti aspetti e per quali ragioni tutto questo si verifica?
Si presume che essenzialmente i motivi siano due: il primo è il costo del trasporto dei container al retro porto che potrebbe far pensare che,dopo aver speso svariati milioni di euro,si tenda a volerlo smantellare; il secondo che abbiano in mente, in palese violazione della legge urbanistica portuale, di forzare la mano per ottenere nuovi banchinamenti,quindi ulteriore cementificazione del golfo quasi raddoppiando le banchine consentite dal P.R.P. Necessita pertanto che quanto prima le istituzioni locali e regionali e la stessa Autorità Portuale chiarissero la loro posizioni nei confronti di ciò che intendono fare per il nostro futuro e per il nostro Golfo.

Per il Coordinamento dei Quartieri del Levante
Franco Arbasetti e Rita Casagrande

 

Advertisements
Annunci
Annunci