PCI: Un filo nero lega i primi atti politici di Peracchini

LA SPEZIA– Nella vita e nella politica i simboli sono importanti, rappresentano un insieme di significati, di storie, di vite umane. Quest’ amministrazione Comunale, a trazione di forze politiche come la Lega Nord, ne fa un uso strumentale e politico che non può non farci constatare quanto il “vento” sia notevolmente cambiato in peggio.
Il Sindaco Peracchini ha dichiarato che nell’attuale Giunta sono condivisi i valori della Resistenza, dell’antifascismo e dell’antinazismo ma a noi non pare sia così!
Rispetto a questi valori infatti non sono state portate avanti azioni conseguenti ma, anzi, ci si è barcamenati in assenze e atteggiamenti deprecabili di profonda ambiguità:
I festeggiamenti smodati con cori da stadio nella sala del Consiglio Comunale il giorno della vittoria sono stati l’inizio di certi atteggiamenti e dell’utilizzo di simboli.
Poi si è continuato senza una parola di cordoglio e di vicinanza alla famiglia del povero ragazzo tunisino caduto dalla balaustra di Pizza Europa.
Proseguendo con l’assenza di rappresentanti dell’Amministrazione Comunale alla manifestazione antifascista della Chiappa. Per concludere con l’assenza assordante del Gonfalone della città alla commemorazione della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema. Gonfalone che rappresenta un simbolo ed è insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile e d’Argento al Valor Militare, altri due importanti simboli per la nostra città.
Il sindaco ha avuto il coraggio di rimediare parlando di disguido organizzativo ma non esistono e non possono esistere disguidi organizzativi su certi temi che sono a cuore di chiunque condivida certe sensibilità e certi valori! Certe azioni rappresentano una visione diversa del mondo ma chi rappresenta le Istituzioni, al di là delle preoccupazione dei propri equilibri politici, dovrebbe trasmettere e lavorare per un senso condiviso del vivere democratico basato sui valori fondanti la repubblica e la Costituzione nata dalla Resistenza e dal sacrificio di tante vittime, comprese quelle di Sant’ Anna di Stazzema e non portare avanti un filo nero che sta portando la città in una realtà buia, superficiale e intollerante. È assolutamente necessaria una manutenzione della memoria che ci permetta di non ripercorrere, seppur in modo differente, quei tragici momenti. È assolutamente necessario uno slancio dei cittadini affinchè si rafforzi la coesione sociale su dei valori condivisi che sono rappresentati simbolicamente dalle medaglie riconosciute alla nostra città, esempio in Italia e nel mondo per le sue virtù democratiche in cui tutti dovremmo accomunarci. 
Esprimiamo solidarietà al compagno, segretario provinciale della CGIL, Bellegoni per gli attacchi subiti dalla solita destra di cui sopra. È indiscutibile la dedizione e la competenza con cui affronta quotidianamente, senza se e senza ma, le problematiche dei lavoratori. Un atteggiamento che certi “personaggi” non possono permettersi di mettere in discussione.
(Partito Comunista Italiano)
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