Quartieri del Levante: “La fascia di rispetto sia la priorità”

LA SPEZIA- Crediamo di non aver letto male i contenuti del P.R.P. , anche perché da tempo ne parliamo e, sino a prova contraria, sappiamo bene di cosa stiamo parlando.
In quest’ultimo le priorità sono la mitigazione dell’inquinamento acustico e atmosferico, dopo di che si potrà parlare dei famosi tombamenti nel mare perché quello sono, per fare le banchine portuali.
Pare però che l’Autorità Portuale del sistema orientale del mar Ligure dia alla stampa notizie diverse, esaltando un piano triennale della opere che è in piena contraddizione col Piano Regolatore Portuale.

Ecco che si ripete la storia, esattamente come fece l’ex presidente dell’A.P, di fatto si tende cambiare il P.R.P. facendo varianti che non rispettano le regole e,pertanto,quella che è una legge regionale. Se permettete, ci meravigliamo anche che la stampa prenda tutto per oro colato e non faccia verifiche per sincerarsi di non pubblicare il falso.
Siccome le varianti non bastano, si deve eventualmente rifare la legge col confronto pubblico con la massima trasparenza affinchè i cittadini sappiano che tutte le promesse fatte sino ad ora erano false e che si deve procedere a stilare nuove fasi attuative del P.R.P.
Certo rimarrà il fatto che il perdurare di queste scelte farà si che su di esse si pronuncerà certo la Magistratura e la prima udienza, già notificata all’A.P, avrà già luogo a fine febbraio del 2018.
Noi continueremo a controllare e a cercare di proteggere i quartieri del Levante e, con loro, la città tutta.

Franco Arbasetti e Rita Casagrande, Coordinamento Quartieri del Levante

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