L’Italia sotto smacco della Francia

Mentre i nostri alleati europei (alleati si fa per dire), si chiudono a riccio sui migranti, erigendo muri, e il Partito Democratico con Gentiloni, Alfano e compagnia, si adopera a salvare vite e a distribuire euro e telefonini ai migranti, l’Italia è sotto smacco da parte della Francia e il nostro Governo non sa opporre una contro-strategia convincente ed efficace. Il chiudersi a riccio francese comporta una destabilizzazione dell’Italia, per il riversarsi di una gran massa di “poveracci”, mettendo l’Italia all’angolo. Infatti il neogollista Macron tenta le sue carte neonazionaliste annunciando l’apertura degli hotspot in Libia, al fine di accertare i veri richiedenti asilo, prima di iniziare un viaggio verso le coste dell’Europa. Questo è uno schiaffo al nostro governo per la trattativa preferenziale e diretta con la Libia impostata da Macron. Però, se si tiene conto della realtà libica, cioè delle divisioni tribali, delle grandi tribù, che sono l’una contro l’altra, questo annuncio cadrà inesorabilmente nel vuoto. Neppure l’invio delle navi militari italiane in acque libiche avrà l’effetto sperato di bloccare i migranti, pertanto la soluzione migliore è: chiudere i porti italiani. Altro motivo di contrasto tra Francia e Italia è il caso “Fincantieri”dove i fallimentari cantieri navali di Saint Nazaire, che secondo un precedente accordo già firmato, sarebbero dovuti passare alla nostra Fincantieri, invece vengono sottratti a questa prospettiva, attuando una nazionalizzazione francese; I francesi hanno sempre spadroneggiato in Italia, da Credit agricole, su Cassa di risparmio della Spezia, l’istituto bancario spezzino attivo dal 1842, è soggetto all’attività di direzione e coordinamento del Gruppo Credit Agricole Italia, a sua volta controllato dalla banca francese Credit Agricole S.D; si pensi alla Lactalis su Parmalat ecc. La vicenda Fincantieri evidenzia prepotentemente la condizione di subalternità dell’Italia in Europa e in particolare verso la Francia. Dure batoste, nei confronti dell’incauto e debole governo italiano.
Mario Bonelli dottore commercialista in La Spezia

Advertisements
Annunci
Annunci