Visite ambulatoriali, ASL5 potenzia le prenotazioni attraverso i medici di famiglia

LA SPEZIA- Maggiori disponibilità per le prestazioni radiologiche tradizionali, e agende specifiche riservate per la prenotazione di prime visite di classe di priorità B. Sono queste le principali migliorie introdotte dall’Asl5 “Spezzino” al sistema di prenotazione delle prestazioni ambulatoriali riservato ai medici di medicina generale aderenti.

Il provvedimento, firmato dal Direttore Sanitario aziendale, Maria Antonietta Banchero, prevede sin da subito l’avvio di azioni migliorative.
Il piano prevede, a partire dal 31 luglio e fino al 31 agosto, la messa a disposizione a favore dei medici di famiglia di almeno trenta prenotazioni settimanali per le prestazioni radiologiche tradizionali di classe di priorità B effettuate presso il Presidio unico del Levante Ligure.
Sono state inoltre create agende specifiche, riservate ai MMG, per la prenotazione di prime visite di classe di priorità B. Queste riguardano:
⦁ Visita cardiologica + Ecg
⦁ Visita dermatologica
⦁ Visita fisiatrica
⦁ Visita chirurgia vascolare
⦁ Visita gastroenterologica
⦁ Visita endocrinologica
⦁ Visita ginecologica
⦁ Visita oculistica
⦁ Visita otorinolaringoiatrica
⦁ Visita neurologica
⦁ Visita oncologica
⦁ Visita ortopedica
⦁ Visita pneumologica
⦁ Visita urologica
Secondo il piano stabilito dall’azienda, le prenotazioni attraverso le specifiche agende riservate ai MMG saranno avviate a partire dall’1 agosto; sia per quanto riguarda le prestazioni radiologiche, sia per le prime visite attivate attraverso le agende riservate, qualora parte delle prenotazioni dovesse rimanere inutilizzata, sarà messa automaticamente in circolarità a partire dal quartultimo giorno dalla data di erogazione.
Già a partire da oggi vengono ripristinati gli originali intervalli temporali per la prenotazione delle classi di priorità B e D, rispettivamente di 10 e 60 giorni.
L’Asl5 “Spezzino” sta lavorando per estendere il servizio di prenotazione a tutti i medici di medicina generale che ne faranno richiesta; a tal proposito è in atto un confronto con le organizzazioni di categoria.
Grazie all’attività svolta dai medici di medicina generale che hanno aderito precedentemente al progetto – spiega il Direttore Sanitario dell’Asl5, Maria Antonietta Banchero –, confrontando i dati dei primi sei mesi del 2016 con quelli della prima metà di quest’anno si notano gli importanti risultati ottenuti nell’abbattimento delle fughe verso le regioni vicine, favorendo il percorso di diagnosi e cura nel nostro territorio”.

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