Mangia Trekking, donne con whatsupp sull’Appennino

Cresce l’alpinismo lento in tutto l’Appennino Tosco Emiliano. Un fenomeno in sensibile evoluzione, un turismo verde fatto di sport, conoscenza e cultura dei territori. Interpreti principali di questo avvenimento sono soprattutto le donne. Sono loro infatti, che prevalentemente manifestano attenzione per l’ambiente, e per la riscoperta delle antiche tradizioni dei luoghi attraverso le loro attività nel tempo libero.

Una bella dimostrazione di ciò, è sempre evidente nell’area appenninica, dove alcune appassionate dell’alpinismo lento, aderenti all’associazione Mangia Trekking, non perdono occasione di salire sulle vette, per valorizzare quei luoghi in cui la montagna si affaccia ovunque sul Mar Ligure e sulle Alpi Apuane. Osservano, scattano fotografie e dai luoghi attraverso la “tecnologia whatsapp”, inviano veri e propri inviti agli amici ed ad altre associazioni italiane affinché vengano a conoscere questi meravigliosi territori tra i Parchi del Mare e quello della Montagna. L’ultima attività è stata svolta da alcune entusiaste del Mangia Trekking, le quali dal Passo del Cerreto, alla vetta de La Nuda, della Borra Grande, fino alla cima del monte Tondo in Garfagnana, con ritorno attraverso un percorso ad anello, e relativa, serale degustazione di prodotti tipici della cucina del luogo, hanno vissuto una giornata nella natura, illustrando costantemente attraverso la rete, le bellezze di una terra ancora totalmente incontaminata. Continua così, in collaborazione del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, l’attività divulgativa e promozionale di Mangia Trekking a favore anche degli esercizi commerciali e di ricezione turistica del territorio.

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