Preoccupazione tra i mitilicoltori spezzini

LA SPEZIA- Noi operatori del mare siamo molto preoccupati della situazione climatica che ci “sta colpendo“. Non piove in  maniera consistente  ormai da mesi , le temperature delle acque interne , anche in profondità, raggiungono e talvolta superano addirittura i 25 ° ; tale pessima situazione è resa ancora più delicata dal fenomeno di stratificazione delle acque interne che porta anossia e conseguentemente carenza di nutrimenti per le nostre, ma un po’ anche “vostre“, colture.

Fonte di ulteriore preoccupazione in questi giorni è  il veder scaricare navi carboniere al molo Enel, carburante di una centrale che invece tutti additavano come in dismissione. Enel ha sì  la facoltà di scaricare in mare l’acqua  utilizzata per il  raffreddamento dei gruppi  a temperature inferiori ai 35° e da rilevazioni effettuate non è mai stata superata tale soglia, ma potete immaginarvi quello che potrà accadere se riattivata a pieno regime di produzione sarà concausa di un ulteriore aumento delle acque interne .

La moria del 2003 che provocò danni incalcolabili ai nostri allevamenti e dovuta appunto alle eccessive temperature delle acque è già stata dimenticata? Purtroppo per  noi i danni si stanno tutt’oggi ripercuotendo e l’aggravarsi della situazione non lascia ben sperare!

Federico Pinza

Cooperativa Mitilicoltori Associati

 

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