Altalena per disabili, il M5S: “Nessun dorma”

LA SPEZIA- Sicuramente non dormono le neo consigliere del Movimento 5 Stelle La Spezia Jessica De Muro e Donatella Del Turco. Infatti, in seguito a due articoli comparsi sul quotidiano “Il Secolo XIX”, rispettivamente il 13/07/2017 e il 17/07/2017, in cui si sosteneva che l’altalena inclusiva sistemata al parco della Maggiolina rischierebbe di essere rimossa, perché utilizzata in maniera inadeguata e non mantenuta, quindi pericolosa, le consigliere hanno presentato al neo Sindaco Pierluigi Peracchini e all’assessore competente un’interrogazione.

È urgente sapere – affermano – se la notizia corrisponda al vero, se sia intenzione dell’Amministrazione privare i bambini diversamente abili di un gioco pubblico e, nel caso, a che punto sia l’eventuale stato attuale della procedura di rimozione o se sia intenzione dell’Amministrazione sensibilizzare i cittadini all’uso dei beni comuni con un controllo mirato della Polizia municipale, inasprendo le sanzioni ai trasgressori.

Attraverso le sue consigliere, il Movimento 5 Stelle La Spezia ricorda che la convenzione ONU sui diritti dell’infanzia sancisce il diritto del bambino al gioco e che la convenzione ONU sui diritti delle persone diversamente abili stabilisce che le stesse debbano avere garantito l’accesso a luoghi che ospitano attività sportive, ricreative, turistiche e che i minori con disabilità possano partecipare su base di uguaglianza con gli altri minori, ad attività ludiche, ricreative, agli svaghi e agli sport. In ottemperamento a quanto sopra, Il Movimento 5 Stelle, dopo aver presentato mozione n. 126/2015 con oggetto : realizzazione parchi giochi inclusivi, approvata all’unanimità nel Consiglio Comunale del 09/03/2015, si è assunto l’onere di acquistare un’altalena per disabili. La precedente Amministrazione ha proceduto all’installazione e all’inaugurazione dell’altalena presso il parco della Maggiolina in data 14/02/2016. Privare i bambini diversamente abili di un gioco inclusivo sarebbe non solo un’azione contraria alle suddette convenzioni internazionali e una negazione dei diritti fondamentali di tutti i cittadini, ma anche un passo indietro nel cammino del progresso e della civiltà.

Le consigliere De Muro e Del Turco si augurano che ciò non avvenga, che il timore di un’ingiustizia sia fugato quanto prima e che la nuova Amministrazione non inizi la sua opera con il piede sbagliato.

Advertisements
Advertisements
Advertisements