Battistini (Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria): Debito Marina Militare nei confronti di ACAM, approvato nostro odg

GENOVA- Nella seduta di ieri, il consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria sul presunto debito contratto dalla Marina Militare nei confronti di ACAM S.p.A. Il Ministero della Difesa risulterebbe insolvente per una cifra stimata in 5 milioni di euro, per forniture di cui avrebbe usufruito fra il 2015 e il 2016.

«Una situazione nota da tempo e che già lo scorso anno ha provocato lo slittamento dei pagamenti delle tredicesime ai dipendenti. Situazioni debitorie di questo genere, oltre a ledere i diritti dei lavoratori, pregiudicano i bilanci e gli stessi investimenti che l’azienda deve, o comunque dovrebbe fare, sia sui servizi offerti sia sulla gestione della rete – dichiara il consigliere regionale Francesco Battistini, che già nel dicembre 2016 aveva portato la vicenda all’attenzione del consiglio regionale -. Nel corso della discussione l’assessore Berrino ha affermato di aver interpellato più volte per iscritto il Ministero della Difesa, dal 20 dicembre scorso, per richiedere informazioni attendibili sul debito contratto dalla Marina Militare nei confronti di ACAM. Tuttavia non ha mai ottenuto risposta. Una pessima situazione e una collaborazione tra Enti tristemente negativa, che si ripercuote anche sui cittadini».

«Ieri abbiamo approvato un atto importante che potrà contribuire a risolvere la questione contingente, di cui non conosciamo la reale entità, ma che servirà anche e soprattutto per il futuro. Il nostro documento stabilisce che la Giunta regionale si attivi presso il Ministero della Difesa affinché, nel più breve tempo possibile, il debito venga estinto e che non si ripeta più una situazione simile, a garanzia della nostra comunità – commenta Battistini -. Chiediamo inoltre che l’assessore regionale si attivi, coinvolgendo gli azionisti di ACAM S.p.A., per avviare un’inchiesta in modo da verificare le motivazione che non hanno indotto l’azienda ad applicare la normativa vigente in materia di riscossione del dovuto. Esiste una Carta dei Servizi che prevede la sospensione delle forniture per morosità: perché si è lasciato crescere a dismisura quel debito, senza mai intervenire?».

Advertisements
Annunci
Annunci