Aggressioni al volto, Senarega (Lega): necessarie adeguate prestazioni sanitarie per recupero funzionale e psicologico delle vittime

GENOVA- Misure a sostegno di tutte le vittime di lesioni personali volontarie. Oggi il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal vice capogruppo del Carroccio, Franco Senarega, per riconoscere adeguate prestazioni sanitarie, anche di chirurgia estetica, necessarie a permettere il recupero funzionale e psicologico delle persone aggredite al volto.

Se le cure sanitarie sono già garantite dal nostro Sistema Sanitario Nazionale – spiega Senareganon riconoscere il risarcimento ed adeguate prestazioni  per il recupero psicologico delle vittime di aggressioni al volto, quando  si rendono necessarie per lesioni causate volontariamente da terzi, appare una situazione ingiusta ed inammissibile. Perfino la Corte di Giustizia Europea ha dichiarato l’Italia inadempiente in ordine all’obbligo di adottare tutte le misure necessarie a garantire l’esistenza di un sistema di indennizzo equo ed adeguato alle vittime di tutti i reati intenzionali violenti. Infatti, il nostro assetto normativo interno non è ancora del tutto in linea con le prescrizioni europee poiché, in particolare, crea forti ostacoli ad una generalizzata corresponsione delle somme a titolo di ristoro economico. L’aggressione al volto è una forma di violenza premeditata con l’intento di sfigurare, mutilare o nei casi più gravi uccidere una persona. Le conseguenze a lungo termine di queste violenze possono includere, oltre a cecità ed alle ampie cicatrici permanenti sul viso e sul corpo, anche il risultato di danneggiare stabilmente l’equilibrio psicologico e quindi l’esistenza della vittima. Ringrazio l’Assessore Sonia Viale per avere dimostrato grande sensibilità sul tema e tutti i colleghi che hanno votato la mozione nell’interesse delle vittime di violenze”.

Franco Senarega, vice capogruppo Lega Nord Liguria

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