“Il nuovo sindaco dovrà esercitare il suo ruolo di garante di un progetto non separabile tra lavoro e ambiente”

LA SPEZIA- Durante questa campagna elettorale da più parti è stata richiamata l’importanza della difesa dell’ambiente e della qualità della vita nei quartieri cittadini per evitare di divenire ostaggi dei soli interessi economici di alcuni e delle varianti dell’offerta di mercato. Certo è che la cosa più facile per alcune rispettabili opinioni può essere quello di affidarsi al mercato ed agli investitori per dare lavoro. Questa storia che, abbiamo già vissuto, ha determinato la crisi attuale del lavoro nella nostra città e la precarietà dei giovani. Altra cosa dovrà essere il ruolo istituzionale del comune e nella discontinuità col passato dovrà sostenere un progetto partecipato sulla qualità della vita nella convivenza lavoro-ambiente ma non farne propaganda elettorale,c’è a chi non converrebbe proprio parlarne visto i comportamenti precedenti,ma farne lo scopo per il futuro della città.
Niente adeguamenti a tutto quello che offre il mercato per lo sviluppo ma con la partecipazione dei cittadini una scelta oculata sull’uso del territorio uso che sia per il lavoro senza affossare ancora di più l’ambiente e questa è la vera sfida della nostra città. Siamo categoricamente contrari al fatto che le istituzioni locali diventino una specie di ostaggio di chi propone uno sviluppo che sacrifica l’ambiente e la salute dei cittadini dei quartieri della città.

Rita Casagrande (Quartieri del Levante) e Franco Arbasetti (V.A.S. Onlus)

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