Il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi interviene su un’interrogazione circa il futuro degli ospedali di Fivizzano e Pontremoli

FIVIZZANO– “È doveroso da parte mia intervenire sul dibattito del reparto di pneumologia e della sanità ospedaliera perché c’è stata ultimamente molta disinformazione e questo crea nei cittadini apprensione e difficoltà a capire il futuro della sanità degli ospedali di Fivizzano e Pontremoli.
Mi sono visto recapitare alcuni giorni fa dalla lista civica uniti per vincere una interrogazione sul futuro del reparto di pneumologia a Fivizzano.
Premesso che il reparto dopo il protocollo d’intesa firmato dai sindaci e regione Toscana nel gennaio 2014 fa riferimento all’area medica come la chirurgia e ortopedia all’area chirurgica, alcuni mesi fa nelle mie comunicazioni in consiglio comunale ho parlato dell’area medica con la specializzazione di pneumologia che sarebbe stata trasferita al NOA di Massa in quanto il DM 70 del 2015 prevede una pneumologia con bacino d’urgenza di almeno 400mila abitanti.
Allarmato rispetto al presunto trasferimento dicembre 2016 ho chiesto un incontro urgente al direttore generale dell’azienda Usl nord ovest dott. Maria Teresa De Lauretis, e si è stabilito che il trasferimento sarebbe stato lo spostamento di alcuni medici garantendo a Fivizzano la presenza di un medico pneumologo per attività di supporto all’.’area medica e con potenziamento dell’attività ambulatoriale esterna SENZA TOGLIERE NESSUN POSTO LETTO dei 6 oggi presenti nell’area medica. Entrando nel dettaglio i pazienti trattati per patologia respiratoria cronica potranno essere sempre ricoverati a Fivizzano cosa diversa in presenza di crisi respiratorie acute il paziente viene trasferito a Massa per la presenza di tutte le specialistiche compresa la rianimazione. Il consigliere Spadoni dovrebbe sapere visto che alcuni mesi fa il consigliere regionale Stefano Mugnai del suo partito scrisse una interrogazione a risposta scritta.
Non c’è oggi un ripensamento o una revoca dell’assessore regionale Stefania Saccardi al mantenimento o trasferimento dei sei posti letto della Pneumologia perché non è nelle sue facoltà ma che l’azienda non ha mai detto di trasferire i posti letto, se poi anch’io ho letto qualche giorno fa che il consigliere regionale Giacomo Bugliani interrogando l’assessore Saccardi ha chiesto che i sei posti letto rimangono a Fivizzano non è altro che la conferma del lavoro fatto dal sottoscritto con il direttore generale.
Alla riunione di Lunedì a margine della conferenza della società della salute il sottoscritto ha avuto un confronto costruttivo con il direttore generale Maria Teresa De Lauretis e i responsabili capi dipartimento dell’area medica Roberto Bigazzi e emergenza urgenza pronto soccorso sale operatorie Ferdinando Cellai per definire le mie richieste di apertura degli ambulatori di pneumologia non solo nei 5 giorni ma anche al sabato, il secondo anestesista fino al giovedì e il direttore generale ha dato disposizione ai capi compartimento di organizzarsi in quel senso visto le richieste motivate dal sottoscritto andando incontro alla diversa organizzazione degli ospedali della Lunigiana, si è parlato anche di una possibile utilizzazione del secondo piano del centro riabilitativo Don Gnocchi verificando le richieste e i bisogni dei cittadini interni all’azienda. Devo precisare che il sottoscritto con il consigliere reg. Giacomo Bugliani siamo stati ricevuti dall’assessore Stefania Saccardi sottoponendo i problemi che erano stati evidenziati già a Ottobre dello scorso anno quando fece visita ai nostri ospedali parlando dei problemi dell’ospedale di Fivizzano”.

(Paolo Grassi, sindaco di Fivizzano)

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