Piazza Brin diventa una discoteca: numerose le chiamate al 112, nessuno interviene.

LA SPEZIA- Piazza Brin, cuore dello storico Quartiere Umbertino, notte tra il 19 e 20 giugno. Fa caldo, le finestre delle abitazioni sono aperte, il quartiere dorme. O, meglio, vorrebbe dormire. In Piazza Brin qualcuno ha deciso di far festa e ascolta musica a tutto volume da un grosso stereo. Ogni tanto la musica si abbassa perché i festeggianti devono comunicare tra loro. I residenti iniziano ad affacciarsi alle finestre per cercare di capire cosa stia succedendo. Poco dopo mezzanotte partono le prime chiamate al 112. “Mandiamo qualcuno” promettono, ma nessuno arriva. Passano i minuti, i quarti d’ora e si intensificano le chiamate. Al 112, al 113, “è di competenza della polizia“, dicono.

La festa in piazza non accenna a smettere e sono le 2 del mattino quando il residente Massimo Baldino scende armato di videocamera per riprendere “la festa“. Questo dopo 3 chiamate alle forze dell’ordine. Baldino rientra a casa e posta il video su Facebook: iniziano immediatamente i commenti, il video diventa, in gergo internettiano, virale e supera in poche ore le 3000 visualizzazioni.

Qualcuno prova a difendere le forze dell’ordine, penalizzate dalla mancanza di soldi, qualcuno minaccia di farsi giustizia da sé, i residenti del centro storico esprimono solidarietà, qualcun altro la butta sul razzismo. “Non è questione di razzismo”  dice Baldino, la notte bisogna poter dormire, non è ammissibile che in piena notte una persona in casa propria non possa riposare“.

Italiani (come in centro) o stranieri (come nell’Umbertino) sono tutti tenuti a rispettare le leggi. Tra chiamate al 112 (“sì, abbiamo già avuto diverse segnalazioni“, dicono dal centralino) e lamentele sui social (tanto non si dorme…) si fanno le 3 e la festa finisce. I disturbatori indisturbati spengono lo stereo e vanno a dormire, così dorme anche il quartiere.

Quello di ieri notte è solo l’ultimo episodio di disturbo alla quiete notturna nel quartiere Umbertino, dove i residenti chiedono solo il rispetto della legge. Il video è stato inviato in mattinata al Questore che, in un recente incontro con i membri del Comitato Quartiere Umberto I aveva chiesto di essere messo al corrente di questi espisodi.

Se non sono stati identificati, temiamo che tornino anche stanotte” dicono i residenti, affermando che “caos ce n’è sempre, ma come ieri notte no“.  “Ed è gravissimo che nessuno sia intervento, nonostante le ripetute chiamate” continuano.

La nuova Giunta, tra le varie emergenze da affrontare, si troverà tra le mani la patata bollente dell’Umbertino, storico quartiere rosso che quest’anno, però, ha contribuito in maniera significativa al vantaggio di Pierluigi Peracchini. Il candidato sindaco del centrodestra incontrerà domani il Comitato e i residenti: la fiducia nel centrosinistra sembra ormai appartenere al passato. E forse Paolo Manfredini e i suoi alleati qualche domanda dovrebbero porsela.

 

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