Monterosso dice basta ai venditori abusivi

MONTEROSSO- “Una patata bollente per le forze di polizia locale, che nonostante gli sforzi giornalieri non ottengono il risultato sperato. Ma se non si può arrivare alla meta da una parte, perché non tentare un’altra strada?” si domanda Nicola Busco di Sinistra dei Valori.

Non è la prima volta, mio malgrado, che scrivo ai giornali locali per evidenziare il problema degli abusivi, e non è la prima volta che invito il Sig.r Prefetto a venire, magari senza preavviso, a fare un giretto sul nostro splendido lungomare. Una situazione giornaliera di ansia e frustrazione per i commercianti regolari che si vedono sventolare sotto il naso asciugamani, cappellini, occhiali da sole, massaggiatrici cinesi ecc ecc.completamente abusivi. Non siamo razzisti ci mancherebbe, ma la strafottenza di questi venditori da casbha sta rasentando la impossibilità di rimanere calmi. Una lunga scia di teli ricopre le banchine di fronte alla stazione di Fegina, impossibile sedersi, e chiunque passi è bersagliato da offerte insistenti.”
Un amico mi ha detto che spesso i venditori bisticciano tra loro perché magari un venditore, pur di accaparrarsi un cliente, abbassa il prezzo di pochi euro. Quando arrivano i CC ci sono le vedette ed è un fuggi fuggi; lo scorso anno un bimbo cadde a terra, travolto. Applichiamo la legge quindi, multiamo, come si dice nel seguente articolo, (www.studiocataldi.it) chi compra da venditori occasionali privi di permesso e senza il cartellino di riconoscimento. Invito il sindaco del nostro paese a predisporre cartelli in tutte le lingue ed affiggerli sulle spiagge e lungo le vie. Monterosso deve poter vivere, i commercianti devono poter prosperare, oggi con questo comportamento, caro Signor Prefetto, diamo solo spazio ai populisti ed ai razzisti, intervenite con decisione una volta per tutte, dimostriamo che lo Stato esiste”.
(Nicola Busco, Sinistra dei Valori)
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