Elezioni: primo turno pole position. Di Menippo Di Gadara

LA SPEZIA –  Il primo turno delle amministrative della Spezia si è dunque celebrato. Dopo le prove, in  pole position troviamo Peracchini seguito da Manfredini.

Nelle elezioni non ci sono seconde e terze file, gli altri hanno tutti perso e ora possono solo spingere uno o l’altro oppure, vista la stagione, andare al mare.

Particolarmente delusi, al di là delle parole di circostanza, i due pretendenti outsiders che ambivano alla prima fila. Chi dice che comunque andiamo verso un cambiamento, chi lamenta di non essere stato capito. Sempre colpa di qualcun altro.

I followers del beato Lorenzo, ora è di moda, gridano che comunque se ne vedranno delle belle. Una minaccia o una promessa ?  E comunque domenica prossima quando affolleranno la piazza Matteotti sotto l’attico in attesa dell’apparizione alle 12 in punto, dopo il consueto augurio di “buon pranzo” avranno le indicazioni che la direzione strategica del forcierismo – Chicco, Angelo e Lorenzo – avrà da comunicare loro.

Forse cominceremo a capire se avevano ragione i maligni che ritengono che la missione sia comunque compiuta oppure se, al contrario, l’obiettivo sia stato mancato non essendoci stato l’effetto Macron, o meglio Micron nel nostro caso.

Sembra che i giovani seguaci si preparino ad una nuotata rilassante nelle acque del sacro fiume.

Dopo aver depositato sulla riva i vestitini, quelli che li hanno castigati fino ad oggi, calzoni con riga unica e diritta, camicetta stirata, giacchettina a punto e una serie di cravatte, tutte rigorosamente celesti, che al capo facevano pendant col brizzolo di baffo e zazzera, con la sola mutanda addosso, faranno da cerchio protettivo a Lui che, con lente bracciate a rana, rilasserà le sue stanche e non più giovani membra.

Nella direzione strategica della calzatura si respira invece aria pesante. Oltre al danno anche la beffa.

I magazzini sono pieni di scarpe spaiate che fanno ingombro e non possono essere utilizzate.

Guido non ha nessuna intenzione di perdonare e non intende consegnare a nessuno la scarpa mancante, anzi è alla spasmodica ricerca dei traditori.

Quando lo vedono camminare guardando per terra, pensano che sia a causa del suo disappunto e del suo scoraggiamento. No, lui guarda le scarpe di tutti coloro che passano sperando di incontrare qualcuno che cammina con una scarpa di un colore diverso dall’altra, per dargli la lezione che merita.

Imbarazzante il commento a caldo: gli elettori non ci hanno capito.

Una punta di d’umiltà, che non abita da quelle parti, avrebbe almeno consigliato, semmai, un po’ di autocritica per  non essersi spiegati bene e per avere fatto squadra con strateghi capaci poi di raccogliere solo qualche poca misera decina di consensi.

Manfredini è sempre più grigio, magro, scavato e ora anche piegato dal complesso di colpa.

Con un gesto di ritrovata e inaspettata autonomia ha dichiarato che d’ora in poi farà da solo.

Quando lei telefona, lui non le risponde.

E per cominciare si è tolto la giacca bianca: un gran bel segnale.

Da quelle parti il grande procacciatore di voti, il giovane Erba, pare abbia chiesto a quei o a quelle poche che faranno squadra con lui di rinunciare alle commissioni. Le coprirà tutte lui. Consigliere comunale a tempo pieno. Altri lo fanno e si guadagnano da vivere, perché lui no ?

E se poi il centrodestra avesse bisogno di un giovane assessore ? Beh dipende dai programmi. Naturalmente.

A proposito è ricomparso il fantasma dell’Europa, il presunto parlamentare europeo che, dopo il voto, ha scoperto che la sinistra era divisa. Ma guarda un po’, l’esperienza internazionale…..

Una segnalazione a “Chi l’ha visto” ha chiesto di cercare Brando Dovesei, si scherza, che dopo avere ricoperto la città di fondi europei e soprattutto di idee decisive per il suo futuro, è sparito sospendendo, con grande disappunto di Atc, anche le gite parrocchiali che periodicamente organizzava per portare i cittadini nei luoghi delle istituzioni europee.

I maligni si son sempre chiesto chi pagasse, a noi non ce ne frega niente, tanto per una volta son fatti degli europei.

Lotta in famiglia e tutta al femminile nei 5 Stelle fra la Del Turco e la esperta Ariodante. Il risultato è stato deludente ma la Del Turco dice che ci riprova a Luglio, col bene che ti voglio.

A proposito di donne, la Saccone, assessore uscente di una giunta di centrosinistra che è sbandata paurosamente a sinistra, ha preso più voti di tutte. Ma per il centrodestra.

Ultima annotazione riguarda Gaetano Russo. Prima del voto aveva dichiarato che questa volta attorno a sé sentiva un’aria diversa. Forse farebbe bene a controllare l’alimentazione.

 

                                                                                              Menippo di Gadara

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