Quartieri del Levante: “La Presidente dell’A.P. vuole la movimentazione dei container nell’area Enel”

LA SPEZIA- Rileviamo, come sempre dalla stampa cittadina e con grande sorpresa, chela Presidente dell’A.P di sistema ligure orientale (la Spezia-Massa Carrara) sarebbe favorevole alla destinazione d’uso dell’area Enel, quando la stessa sarà dismessa, a a stoccaggio e movimentazione containers motivando la sua proprosta con la necessità di risolvere i problemi del trasporto su mezzi pesanti causate dalle difficoltà che da noi sono conosciute da anni che gli autotrasportatori hanno ai varchi doganali.
Pare proprio che in questo porto ed in questa città si cerchi di risolvere i problemi di pochi sulla pelle di molti mentre da anni si sa che il vero reale problema è che l’attività portuale è troppo vicina ai quartieri cittadini adiacenti al Porto commerciale.
Non ci si rende conto che il porto non può crescere ancora ma si preferisce sacrificare un’area così preziosa per metterla a disposizione agli operatori portuali e creando altri problemi a quartieri che erano un po’ più defilati dall’area portuale e che non desiderano affatto venire ulteriormente sacrificati e poi perché,a vantaggio di chi?
La costruzione del retro porto di Santo Stefano ha richiesto investimenti per infrastrutture di diversi milioni di euro ed ora che si vuole fare?
L’Autorità Portuale non vuole sentir parlare di convivenza Porto-Città e non vuole nemmeno fare ciò che prescriveva la legge per proteggere i cittadini ovvero quelle prescrizioni ambientali tipo Fascia di rispetto e il rispetto dell’ambiente con meno inquinamento ambientale e acustico,pensa solo a costruire le banchine che non possono essere fatte se prima non si risolvono i problemi ben più gravi per la popolazione .
Da ben 11 anni noi cittadini del levante (Pagliari, Fossamastra e Canaletto) contestiamo questo atteggiamento vergognoso che ci ha anche messo in condizione di avere un ribasso pauroso del valore delle case e la conseguente impossibilità di venderle e trasferirsi in zona più salubre.

Quartieri del Levante