Francesco Battistini: “ASL 5, barca che naviga senza bussola”

LA SPEZIA- La continuità in Sanità sembra la caratteristica principale. Sono passati 2 anni dal cambio di maggioranza in Regione e un anno dal cambio completo di dirigenza nell’Azienda Sanitaria spezzina ma nulla, in questo periodo, sembra essere cambiato rispetto al passato. ASL5 è ancora la solita barca che naviga senza una bussola con l’aggiunta dell’aggravante che la dirigenza sanitaria pare non dialogare affatto con chi gestisce la parte ospedaliera: la direzione di presidio.
Non esiste una programmazione e spesso gli annunci si perdono in un Accesso agli atti; tanto è bastato, infatti, per far svanire in una nuvola di fumo i lavori paventati nel blocco operatorio di Sarzana dove tutti sapevano qualcosa ma nessuno conosceva la verità: nuovo percorso sporco-pulito, nuovo assetto organizzativo pei i pazienti, nuova sala chirurgica? Oggi pare importare poco: tutto dissolto ma dopo giorni di tensioni e interrogativi.

Stessa mancanza di visione strategica, allora, che regna oggi sul nuovo reparto del San Bartolomeo. 24 posti letto che con forza abbiamo richiesto e ottenuto, dopo le emergenze dello scorso inverno legate agli appoggi di pazienti medici e geriatrici nei reparti di chirurgia, ma che rischiano, visto l’assetto organizzativo, di essere l’ennesima occasione persa. 10 posti letto di cure intermedie, oggi presenti solo su Levanto, e 14 letti di area multidisciplinare, sarà questo l’assetto della nuova corsia. Una sorta di limbo che, di fatto, istituzionalizza una misura che dovrebbe essere eccezionale e che invece ora diventa prassi: l’area di crisi.
I 14 posti letto questo saranno: uno spezzatino risicato tra medicina, pneumologia e geriatria che rischia di produrre scarsi benefici e un sicuro problema di organizzazione del lavoro del comparto operativo. A tutto ciò si aggiunge il problema dell’imminente completo trasloco dell’ortopedia per i lavori di condizionamento dei locali senza una chiara direttiva della Direzione Sanitaria e soprattutto senza un ausilio al personale, purtroppo, ridotto all’osso.

Francesco Battistini

Consigliere Regionale

Rete a Sinistra e liberaMente Liguria