Andersen Festival, gli Ondalibera “rileggono” Calvino

SESTRI LEVANTE-  Domenica 11 giugno all’ Andersen Festival di  Sestri Levante alla Terrazza del Fico, ore 18, Manuel Apice e Ondalibera propongono un percorso interartistico sull’opera di Italo Calvino.

Sulla base della struttura a tasselli del romanzo, lo spettacolo si propone di portare in scena la rielaborazione musicale di otto città invisibili scelte liberamente dagli ideatori del progetto, trasformate in brani musicali inediti eseguiti dal vivo dall’emergente band spezzina Ondalibera. Ogni brano farà parte di un largo mosaico che attraverso le parole di Calvino, lette ed interpretate fra un’esecuzione e l’altra da Tommaso Pistelli e Davide Sinigaglia, dovrà portare lo spettatore a sentirsi parte di un rito in continua evoluzione che troverà il suo culmine nella presa di consapevolezza dell’undicesimo brano, concepito al di fuori del testo originale di partenza ma in piena continuità con l’iter narrativo dell’opera. L’ultima canzone è infatti incentrata sulla “città che vuol cambiare e cambia” e si riferisce direttamente ad una collettività consapevole; alla stessa collettività che avrà reso possibile il rito stesso inscenato dagli artisti. Ad agevolare il processo catartico contribuirà l’esposizione in scena di dieci tele, raffiguranti la rielaborazione visiva delle città descritte nei testi musicali, e realizzate da Alice Sinigaglia e Veronica Cappilli.

Gli Ondalibera sono Manuel Apice, Marco Barbieri, Damiano Pugliese e Pietro Bonaccio.

Le tele sono realizzate da Alice Sinigaglia e Veronica Cappilli.

Marco Polo e Kublai Khan sono Davide Sinigaglia e Tommaso Pistelli.

La regia è a cura di Alice Sinigaglia.

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