Battistini (LML Liguria): “Felettino, il costo lievita di 10 milioni a lavori non ancora iniziati”

GENOVA- I lavori per la costruzione del nuovo Felettino non sono ancora iniziati e già la Pessina Costruzioni presenta una richiesta extra per maggiori oneri che sfiora il 10% dell’intero appalto: oltre 10 milioni di euro in più.
In generale non è possibile continuare su questa strada. Appalti pubblici che premiano il massimo ribasso ma che sono pronti, ogni volta, a lievitare in una selva di varianti, imprevisti e spese aggiuntive.
Sulla questione Nuovo Felettino e nuovi imprevisti economici c’è poco da dire: non si sono ancora posate le fondamenta che già abbiamo i primi ingenti rincari. na notizia, questa, che ronzava nell’aria da tempo ma che rischia, oggi, di mettere in crisi il già risicatissimo patrimonio economico a disposizione della realizzazione dell’ospedale. E se, paradossalmente, possono essere concepibili i 244 mila euro in più per i lavori su Villa Cerretti, anche se comunque è folle che nessuno abbia tenuto in considerazione, in fase iniziale, la questione di un bene già di proprietà di ASL5, la maggiorazione di 10 milioni di euro, su un totale di 125milioni per l’appalto alla ditta Pessina, sembrano davvero una assurdità! Questi nuovi costi potrebbero aprire la strada a Project Financing con gestione pluridecennale delle nuove strutture, pubbliche, da parte di privati ma soprattutto questo potrebbe mettere in crisi il cronoprogramma di un’opera di cui la città della Spezia ha un bisogno più che urgente. L’ospedale Sant’Andrea sta subendo continui interventi di ristrutturazione che impiegano risorse umane, di tempo ed economiche su un complesso che verrà, a questo punto si spera tra pochi anni, dismesso proprio in favore del Nuovo Felettino. Interventi che però risultano essere un mero palliativo e che comunque non risolvono la complessità della questione in cui versano i padiglioni del nosocomio spezzino. Alcuni reparti, come ad esempio l’ortopedia-traumatologia, sono fatiscenti: pavimenti dissestati e rattoppati alla meglio; controsoffitti sfondati e instabili ed oggetto persino di segnalazione dei NAS; camere oltremodo anguste e che non consentono neppure la mobilitazione del paziente sul letto da e verso la sala operatoria; un bagno in corsia non a norma vista la presenza di uno scalino tra porta e water che ostacola la mobilità e dunque la dignità del paziente.  Insomma, questi nuovi 10 milioni richiesti dalla Pessina Costruzioni sono una vera e propria tegola su cui fare chiarezza.

Molti spezzini, lecitamente, si chiedono: “siamo all’inizio e già ci dicono che il nuovo ospedale costerà 10 milioni in più. Dai che arriviamo in fondo ci costerà il doppio?“. E noi su questo vogliamo fare luce e a tal proposito, nei giorni scorsi, abbiamo presentato una interrogazione scritta sul comparto economico a disposizione per la realizzazione del Nuovo Felettino e sulle stime di realizzazione.
Inoltre presenteremo, a breve, un accesso agli atti in ASL5 per verificare e analizzare la richiesta extra dell’impresa costruttrice e, nel contempo, provvederemo a formulare e depositare una interrogazione urgente in Regione per conoscere come la Giunta intende procedere, visto anche l’ingente rincaro economico, e soprattutto se il cronoprogramma che porterà alla consegna del Nuovo Felettino alla città sarà rispettato senza interventi privati e con costi congrui alle stime.

Francesco Battistini
Consigliere Regionale
Rete a Sinistra/liberaMENTE Liguria