Bando per l’estate spezzina/1. Esposti di Cimino e Guerri

LA SPEZIA- La Giunta Federici, in chiusura di mandato, ha pubblicato un bando per la gestione degli eventi dell’estate spezzina: sul piatto, 200.000 euro. Tempo per presentare un programma: 5 giorni.

Immediatamente si sono mossi due consiglieri di opposizione presentando due esposti. Il primo, a opere di Pietro Antonio Cimino, alla Corte dei Conti. Cimino fa notare che i soldi sono stati prelevati dal “Fondo di riserva” (e sono circa la metà dei soldi disponibili per l’intero 2017),  fondo di riserva che è  riservato alla copertura di eventuali spese non prevedibili e più serie, la cui mancata effettuazione comporta danni certi all’amministrazione.
Un’ Amministrazione che, per malagestio, non è riuscita a organizzare per tempo eventi importanti per l’estate spezzina (come la Marineria e lo Sbarco dei Pirati). Scrive Cimino: “Una delibera fatta solo per cercare di raccogliere consensi elettorali impegnando risorse pubbliche e tenendo all’oscuro la competente commissione consiliare, del quale sono Vice Presidente, e l’intero Consiglio Comunale, come invece prevedono le norme. Mi sorprende che l’attuale Presidente del Consiglio e candidato Sindaco della stessa coalizione dell’attuale maggioranza, Paolo Manfredini, non sia intervenuto avendo appreso, presumo come me, queste notizie dalla stampa e non dall’Amministrazione, oppure per lui sono stati usati canali preferenziali?”. Per questi motivi il consigliere ha inoltrato una segnalazione alla Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale per la Regione Liguria, aggiungendo altre due cose poco chiare.  La prima riguarda il bando di gara mai pubblicato nell’albo pretorio del Comune e pertanto mai conosciuto da chi poteva essere interessato relativo all’affidamento in gestione dell’immobile prospiciente il ponte Revel per la realizzazione di attività culturali, turistiche, sociali e di animazione. Anche in questo caso il bando del 30 marzo prevedeva la presentazione dei progetti entro il 14 aprile. L’assegnazione della gestione è stata fatta dalla apposita Commissione che si è riunita per valutare le sole tre offerte pervenute nello stesso giorno della nomina, atto di nomina che non viene neanche riportato sul verbale di assegnazione forse per la fretta di pubblicizzarlo. L’altro caso riguarda invece la delibera n. 162 del 27 aprile 2017 con la quale la Giunta ha approvato l’erogazione di un contributo di 600 euro a favore dell’associazione R.A.O.T. – Rete antiomofobia e transfobia che vede l’Assessora Alice Parodi fra le sue attiviste. La Delibera era stata inizialmente inserita nei lavori di giunta del giorno 24 aprile che vedeva fra i presenti l’Assessora Parodi, ma è stata poi rimandata al 27 aprile dove la Parodi era assente, sicuramente per pura coincidenza”.

Giulio Guerri, invece, ha segnalato all’ANAC (Anti Corruzione).
“È più che anomala (per usare un  eufemismo) la decisione di emanare a metà maggio un bando relativo alle iniziative dell’estate, cosa che avrebbe dovuta essere fatta in anticipo, almeno un paio di mesi prima. È ancora più anomalo (sempre per usare un
eufemismo) il fatto che il bando sia stato costruito in modo  da restare aperto solo 7 giorni di cui 5 lavorativi, a  fronte del fatto che per fare sì che  questa pubblicazione
possa essere conosciuta in ambito nazionale e consentire quindi in modo consono alla legge la partecipazione, il tempo necessario avrebbe dovuto essere molto di più dei soli 5 giorni lavorativi messi a disposizione. Soprattutto in considerazione della mole dell’importo fissato e della mole di documentazione richiesta, in quanto si
prevedono eventi da svolgersi  anche in svariati luoghi non convenzionalmente adibiti all’intrattenimento (luoghi all’aperto) e per i quali si richiede il corredo di
documenti (pensiamo solo ad esempio alle specifiche  sulla sicurezza) che non è pensabile realizzare nei 5 giorni richiesti. Già questo pone una seria pregiudiziale alla
parità di opportunità che deve essere garantita e quindi, ai sensi delle norme che regolano l’attività dell’Autorità di Vigilanza e Anticorruzione in quanto organo preposto a garantire la trasparenza e la parità di accesso ai bandi della pubblica amministrazione, chiediamo che questo bando venga  sottoposto con urgenza a indagine ed eventualmente assoggettato ai provvedimenti sospensivi e revocatori del caso”.