PD, il Principe (di Mario Bonelli)

Il M5S è un pericolo, non sono pronti a governare, il loro successo è dovuto al fatto che giocano solo all’opposizione. Non si capisce nessuna proposta positiva, c’è il rischio che se arrivassero primi alle elezioni rappresenterebbero un pericolo”, è quanto afferma in una trasmissione televisiva, Romano Prodi, uno del PD, fautore dell’ingresso dell’Italia in Europa e della nascita dell’euro, imposto agli italiani in maniera frettolosa, senza un referendum. Il risultato: l’Italia ultima ruota del carro dell’Eurozona, con aumento della povertà per un numero notevole di famiglie e una disoccupazione galoppante, perdita di concorrenza da parte delle nostre aziende, tracollo delle esportazioni.
Se il M5S non è pronto a governare come dice Prodi, certamente non prendiamo lezioni dal PD di buona amministrazione e di buon governo, perchè questo è il partito “Principe” della cattiva gestione della Cosa Pubblica. Il Pd è capace di infinocchiare la gente, come il caso della Capitale, che dopo anni e anni di malagestio dei rifiuti, si imputa ora il malservizio alla Raggi. Anche alla Spezia la sinistra PD ha sempre sbandierato di essere una buona amministratrice, ossia di saper governare tenendo sempre un occhio attento ai conti. In realtà non è mai stato così, e i numerosi casi di inefficienza sono sotto gli occhi di tutti, dopo lo scandalo di Pitelli si è passati allo scandalo che ha squassato Acam Spa ancora a matrice politica PD, i soldi in surplus per Piazza Verdi. Gli incontri elettorali con la cittadinanza, per le elezioni amministrative di giugno, dovrebbero contemplare la necessità di affrontare con decisione e concretezza i problemi della cattiva amministrazione e dello spreco di denaro pubblico a cui si assiste, che ricade sulle spalle dei cittadini. Basta pensare che con i debiti acquisiti da parte di Acam, a causa del mancato controllo dei Comuni, si potrebbero aiutare le tante famiglie colpite dalla crisi, ma la gente è incline a dimenticare.

Mario Bonelli dottore commercialista M5S