Libreria LIBeRI TUTTI, gli appuntamenti del fine settimana

LA SPEZIA- Venerdì 19 maggio, alle ore 18, presentazione di Un lungo addio, poesie 1977/2017, di Gian Paolo Ragnoli (nomansland).
I testi che costituiscono questo libro sono stti scritti nell’arco di quarant’anni, dal 1977 al 2017. A modo loro raccontano una specie di autobiografia, individuale ma anche collettiva, perché i sogni, i desideri, le speranze dell’io che scrive sono quelli della sua generazione, quella che ha tentato “l’assalto al cielo“.  Sappiamo tutti come è andata a finire, ma, come scrive l’autore, “non è detto che chi ha perso non avesse ragione“.

Gian Paolo Ragnoli è nato a Levanto, in provincia della Spezia, sotto il pontificato di Pio XII. E’ stato, in epoche successive – spesso anche contemporaneamente – militante politico, cantante folk, conduttore radiofonico, critico musicale, organizzatore culturale, poeta e dj. Ha collaborato con Radio Popolare Alternativa e Onda Spezzina. E’ stato cantante con il Collettivo Roberto Franceschi e voce recitante con Index of Metals, Red Alarm, Ranxerox e Syds. Ha curato e condotto serate di poesia e iniziative sulla storia del rock, sulla popular music, sulla scena musicale spezzina, su musica e poesia. Suoi testi sono stati pubblicati dalle riviste La Busta, Hot Wave, Tran Tran, Musiche, Panta Musica, Le Voci, nel volume collettivo Le Cose Intraprese e dalle riviste online Nazione Indiana, Carte Allineate e Quaderni d’Altri Tempi. Poi, diversamente da De Niro, è andato a letto tardi.

Sabato 20 maggio alle ore 21 presentazione del libro L’Amore addosso di Sara Rattaro (Sperling & Kupfer).
Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d’ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d’urgenza l’uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice – non può farlo – che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un’altra ala dell’ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d’auto. Non era con lui al momento dell’impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito cera una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall’altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre – alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell’essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d’amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l’amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L’unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.
Introduce e modera Patrizia Fiaschi, letture a cura di LaAV La Spezia.

Sara Rattaro è nata a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, ha lavorato come informatore farmaceutico prima di dedicarsi completamente alla sua grande passione, la scrittura. È già autrice di cinque romanzi, accolti con grande successo da librai, lettori e critica, e tradotti in nove lingue: Sulla sedia sbagliata, Un uso qualunque di te, Non volare via ( Premio Città di Rieti 2014), Niente è come te (Premio Bancarella 2015), Splendi più che puoi(Premio Rapallo Carige 2016).