Marina di Guardo al “Poggio Orto Bar”

LA SPEZIA- Domenica 14 maggio alle 18  agli Orti di San Giorgio tappa alla Spezia per Marina Di Guardo con il suo ultimo romanzo  “Com’è giusto che sia” (Mondadori).  A introdurre e moderare l’incontro sarà Patrizia Fiaschi che cura e coordina il Circolo Letture ad Alta Voce spezzino, che promuove l’evento in collaborazione con la Libreria LIBeRITUTTI e Il Poggio OrtoBar. La presentazione sarà accompagnata da letture a cura dei volontari LaAV e dagli ottimi aperitivi preparati da Elena e Andrea del Poggio OrtoBar.

In questo suo ultimo libro Marina Di Guardo esplora il lato oscuro di un’anima corrotta, costruendo un thriller travolgente che è pura tragedia greca sull’ineluttabilità del male. Bellissima e sensibile nel fulgore dei suoi vent’anni, Dalia potrebbe possedere il mondo. Invece, la sua fiducia nell’umanità è già gravemente compromessa: abbandonata dal padre prima ancora di nascere, è stata cresciuta dalla madre in completa solitudine, rotta soltanto dalla relazione con un uomo violento, delle cui aggressioni Dalia è stata testimone fin da piccola. Tormentata da incubi ricorrenti e con l’anima annerita dai lividi, la ragazza cova un desiderio inesprimibile, una sete di riscatto e vendetta che la brillante carriera di studentessa in medicina non basta a placare. Il volontariato in un centro per donne vittime di violenza le conferma ogni giorno quanto gli uomini possano macchiarsi di atrocità rimanendo impuniti. Finché il gelo che ha dentro finalmente deflagra, e decide di vendicare, una per una, tutte le donne abusate che ha incontrato sulla propria strada, a cominciare dalla madre. Si trasforma così in un angelo sterminatore che sceglie le sue prede con metodo e somministra loro l’estremo castigo con un calcolo e una freddezza che sfidano l’ingegno dei poliziotti incaricati di indagare sugli omicidi. E mentre la Dalia serial killer agisce indisturbata, la Dalia timida studentessa si imbatte in Alessandro, laureando in filosofia e barman introverso, che la corteggia con gesti premurosi e pensieri gentili. Tra i due si instaura una connessione profonda fatta di silenzi, slanci trattenuti, ferite condivise, che schiude una crepa nella corazza che Dalia si è cucita addosso per mettersi al riparo dall’amore. Ma ciò che non immaginerebbe mai è che, proprio adesso, dal suo passato possa tornare a braccarla il più spaventoso degli incubi. Marina Di Guardo esplora il lato oscuro di un’anima corrotta, costruendo un thriller travolgente che è pura tragedia greca sull’ineluttabilità del male. E, con la sua scrittura temeraria e spiazzante, riesce a farci sospendere il giudizio fino all’ultima pagina e oltre.
Marina Di Guardo, di origini siciliane ma di casa a Cremona da tantissimi anni, ha seguito per dieci anni lo showroom milanese di Blumarine, curando le vendite per l’Italia e i rapporti con la stampa, poi, dopo una vita frenetica e allo stesso tempo affascinante, ha deciso di lasciare per dedicarsi appunto alla crescita delle sue figlie, senza rimpianti.Da lì la decisione di concedersi più viaggi e aprire un blog – The travel passion – per condividere questa sua passione e poi l’esperienza come scrittrice, sono state proprio le figlie a spronarla.
Oltre ad un’ottima scrittrice, Marina Di Guardo è anche la mamma di Chiara Ferragni, anzi di Chiara, Valentina e Francesca Ferragni, tre ragazze di cui negli ultimi anni si è parlato molto sul web, proprio per la loro incredibile capacità di comunicare e per essersi riuscite a costruire un seguito che le ha portate ad un posto d’onore nelle classifiche delle “most popular”.
Il primo libro – L’inganno della seduzione – parla di una persona transgender ed è stato pubblicato da una piccola casa editrice, la Nulla Die. Forte del successo di questa prima pubblicazione, il desiderio di raccontare ancora –Non mi spezzi le ali – è un racconto forte che unisce al romanticismo dell’inizio, il sapore agrodolce di un finale noir. Il terzo libro Bambole Gemelle, pubblicato da Feltrinelli, è un affascinante thriller. Da poco invece ha pubblicato Frozen Bodies, il suo esordio nel genere horror/apocalypse. A gennaio in libreria il suo nuovo romanzo “Com’e giusto che sia” pubblicato con Mondadori.