Nomina di Francesco di Sarcina in Porto a La Spezia, le reazioni politiche

LA SPEZIA- Nei giorni scorsi la Presidente dell’Autorità Portuale Carla Roncallo ha nominato il nuovo Segretario generale, Francesco Di Sarcina, attualmente in carica a Messina, che inizierà il suo lavoro qui il prossimo 22 maggio.

Atto politico alla faccia del prossimo Sindaco, della volontà popolare e del territorio. Sono sorpresa e delusa da questa nomina – dichiara il consigliere regionale del Carroccio Stefania Pucciarelliperché non mi aspettavo dalla Presidente Carla Roncallo un atto tanto arbitrario e politicizzato, soprattutto a poche settimane dalle elezioni per il nuovo Sindaco di La Spezia. Sono mesi che la nomina di Segretario generale è ferma, come mai oggi tanta fretta di procedere? È chiaro che la celerità dimostrata negli ultimi giorni da parte dell’Authority portuale nasconde l’intenzione di blindare politicamente i suoi  vertici allo scopo di controbilanciare il peso di un futuro Sindaco di centrodestra.” Secondo Pucciarelli il PD dovrà rispondere anche per questa decisione, il prossimo 11 giugno.

Critici  anche Antonio Parrillo e Massimo Baldino (Per la nostra città) che scrivono: “I cittadini ancora non hanno votato e già si ritrovano con una nuova nomina e una poltronissima assegnata, quella di Francesco Di Sarcina in A.P.; 
il futuro sindaco, di qualsiasi parte politica sia, dovrà solo prenderne atto. Alla giungla delle false promesse, e delle tante prese in giro, si aggiungono l’arroganza e la prepotenza politica di un PD che da anni sta maciullando la nostra città e lo fa fregandosene persino delle prossime elezioni amministrative. Troviamo questo comportamento e questo ultimo atto politico di una gravità inaudita. Da tempo, probabilmente quella nomina era chiusa nei cassetti della scrivanie della Roncallo, ed ora magicamente e stranamente il tutto viene deciso e ufficializzato nelle segrete stanza del partito e i cittadini devono solo prenderne atto.  E per l’appunto i cittadini sono stanchi di vedere strutture e posti di lavoro che vengono utilizzati come ammortizzatori sociali e ci auguriamo che con le prossime elezioni lo dimostrino in modo chiaro e deciso sconfessando questo “sistema politico”“.

Di opinione totalmente contraria è, invece, il candidato sindaco del centrosinistra, Paolo Manfredini, che giudica questa nomina una buona notizia per la città poiché, scrive  “ora ci sono tutte le condizioni perché AP possa sostenere e promuovere pienamente l’attività del porto“. E continua: ” Leggo la presa di posizione del mio competitor Peracchini che, anziché rallegrarsi della ritrovata operatività, si lamenta per non aver potuto – come centrodestra- lottizzare la nomina del segretario. Tengo a sottolineare la differenza sostanziale dimostrata dal membro nominato dalla Regione Liguria all’interno del Comitato Portuale, l’Ammiraglio Camerini, che ha fatto una valutazione strettamente tecnica e nell’interesse del porto e della città, votando a favore di Di Sarcina. Peracchini forse è nostalgico delle nomine fatte con il Cencelli , quelle che portarono il centrodestra spezzino alla individuazione di Davide Santini. Ecco, noi della stagione appena conclusa al porto non abbiamo la benché minima nostalgia. Ha fatto bene la presidente Roncallo – che ricordo essere stata nominata anche dal Presidente Toti –  a scegliere in autonomia, nell’esclusivo interesse dell’Ente e del porto, considerata la fase di estrema delicatezza che oggi vivono“, concludendo “Ora è il momento per la città di fare squadra intorno all’Autorità Portuale per il porto, per le crociere e per il waterfront“.