Concerto di Willibald Guggenmos nella chiesa di Santa Maria Assunta

LA SPEZIA- L’Associazione Musicale César Franck è lieta di presentare, venerdì 12 maggio alle ore 21:15, presso la chiesa abbaziale Santa Maria Assunta di piazza Beverini alla Spezia, il concerto dell’organista Willibald Guggenmos, considerato tra i maggiori concertisti al mondo per le sue abilità tecniche, musicali e per il suo vasto repertorio che spazia da Bach a Messiaen.

Il concerto di Guggenmos sarà occasione per scoprire il repertorio organistico composto tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, musica di transizione che, come nel caso di compositori come Dupont e Vierne, è indirizzata alla continua ricerca di nuovi linguaggi influenzati dal Verismo, dall’Impressionismo e per alcuni tratti anche dal movimento Orientalista, pur mantenendo sempre intatta la presenza della melodia.

La scelta di eseguire i brani di un compositore basco come Garbizu focalizza l’attenzione sulla valorizzazione della musica popolare.

Il concerto proseguirà con l’esecuzione di brani dell’organista e compositore Federlein, ebreo nato in America da genitori tedeschi che per trent’anni fu organista della sinagoga Emanue-El di New York. Il suo nome, nel 2013, divenne famoso al grande pubblico per un fatto legato alla Seconda Guerra Mondiale quando il musicista e regista olandese Leon Glesen scoprì che la mappa realizzata da Hitler per arrivare al luogo dove era stato nascosto il tesoro della Reichsbank si trovava celata tra le righe di una partitura musicale composta da Federlein dal titolo Marcia Improvvisata. Si narra che il giorno prima della disfatta di Hitler, Martin Bormann, uno dei più spietati gerarchi nazisti, avrebbe scarabocchiato sullo spartito alcune parole e disegni indicanti il luogo esatto nel quale erano stati nascosti lingotti e gioielli.

A concludere il concerto saranno alcuni brani di Louis Vierne, uno dei più grandi organisti e compositori della sua generazione, titolare dell’organo della Cattedrale di Notre Dame a Parigi. Nel mese di giugno di quest’anno ricorre l’ottantesimo anniversario della sua morte che avvenne al termine di un suo concerto proprio nella Cattedrale di Notre Dame.

Non ho avuto che una sola finalità: commuovere”, queste le parole che ricordiamo di un grande maestro come Vierne.

L’organista Willibald Guggenmos è nato a Friedberg, in Baviera, nel 1957 e si è avvicinato all’organo fin da bambino. Si è diplomato al Conservatorio di Augsburg e alla Hochschule für Musik di Monaco di Baviera in pianoforte, direzione e organo. Dal 1984 al 2001 è stato organista della St. Martinskirche di Wangen im Allgäu, nel Sud della Germania, dove ha promosso un’intensa e multiforme attività musicale. Nel 1985 ha eseguito l’opera omnia di Bach in una serie di 14 concerti. Dal 2001 al 2004 ha svolto l’attività di organista e vice direttore musicale del Liebfrauendom, il Duomo di Monaco, e dal gennaio 2004 è organista titolare della Cattedrale di San Gallo in Svizzera. Svolge un’intensissima attività concertistica in tutto il mondo.

L’organo di Santa Maria Assunta, realizzato dalla fabbrica d’organi Balbiani – Vegezzi Bossi di Milano e inaugurato il 15 maggio 1936, è uno strumento di elevata e omogenea qualità costruttiva. Concepito in stile “romantico”, ricorreva a caratteristiche tecnologiche considerate allora innovative e “moderne” rispetto al tradizionale organo meccanico. Lo strumento ha subito una prima modifica nel dopoguerra con l’aggiunta di un terzo corpo d’organo corale e un’altra con il restauro del 2000, operato dalla Fabbrica Artigiana di Organi Pinchi di Foligno.