Mexico, un cinema alla riscossa

LA SPEZIA- Per gli amanti del cinema e in particolare  delle monosale un documento straordinario ed emozionante; la storia de Il Cinema Mexico, che è una delle ultime sale mono-schermo rimaste nella città di Milano. Una perla rara nel mondo del cinema contemporaneo italiano, un’utopia che ogni giorno lotta per riaffermare il suo diritto di esistere, un esempio tangibile di come ancora oggi sia possibile andare al cinema sognando il cinema. Conosciuto per la sua programmazione di qualità, il Mexico nel 1981 sale alla ribalta come il locale italiano che propone The Rocky Horror Picture Show con performance e danze Transylvane. Asserragliato tra show-room di moda, baretti di tendenza e agenzie di modelle, ultimo avamposto di un certo tipo di cinematografia, il Mexico da anni combatte contro il fantasma della chiusura respingendo le offerte di chi lo vorrebbe acquistare per trasformarlo nell’ennesimo show-room.
La storia del Mexico è legata indissolubilmente alla figura di Antonio Sancassani, storico proprietario della sala, che da trent’anni la gestisce curandone maniacalmente ogni singolo aspetto, dalla programmazione alle presentazioni, con quell’amore e quella dedizione che si ha solo nei confronti di un figlio. Inventandosi un modo di proporre cinema completamente fuori dagli schemi per salvare il suo locale da chiusura certa, Antonio ha saputo intercettare un suo pubblico dando una forte identità alla sua sala, diventando così il punto di riferimento non solo di un certo tipo di cinema, ma anche di un quartiere e di una città.
Indipendenza e libertà sono alla base del progetto Mexico: Antonio è uno dei pochi esercenti a rimanere slegato dalle logiche di mercato della programmazione. È lui che sceglie i film per la propria sala e per il proprio pubblico.

Questa potrebbe essere la storia anche del Cinema Il Nuovo La Spezia.

Programmazione

8 maggio 17:30- 21; 15, 22, 23, 29