ARTE: se ci sei batti un colpo!

LA SPEZIA- L’Azienda Regionale Territoriale per l’Edilizia (A.R.T.E.) della Spezia è un Ente pubblico di natura economica che ha, fra i vari compiti istituzionali, quello di assegnare – mediante bandi pubblici – alloggi in locazione ai cittadini possessori di redditi bassi, di provvedere alla ristrutturazione di detti immobili , alla relativa manutenzione ed a intervenire nel caso che gli immobili in oggetto vengano usati in modo improprio, cagionando disagio ed eventuali danni agli altri assegnatari.

Nell’ambito di tali attività, l’Ente si è dotato di un regolamento per la gestione delle problematiche che potrebbero insorgere tra i vari condomini ed ha la responsabilità e il dovere di far si che tale regolamento venga rispettato. Questi compiti, tuttavia, non sempre vengono svolti dall’Azienda con la puntualità e la tempestività che le situazioni richiederebbero. Nei vari condomini infatti, molti inquilini, sono esasperati dalla pessima e reiterata condotta di alcuni assegnatari, refrattari alle minime regole di civile convivenza, oltre che per il mancato intervento di manutenzione degli immobili, cantine e cortili compresi!

Non è raro peraltro che di fronte a danni e disservizi cagionati da assegnatari che usano le cose condominiali senza alcuna civiltà, anche gli assegnatari corretti si trovino a vedere gravare sul proprio canone d’affitto spese per riparazioni assolutamente assurde in quanto spalmate equamente tra tutti gli assegnatari (Vandali e vittime del danno) e questo nonostante le molte segnalazioni di fronte a cui A.R.T.E. non solo, non ha mai ritenuto opportuno prendere provvedimenti, ma non ha mai neppure ritenuto opportuno fornire alcuna risposta. Portoni divelti, Ascensori gravemente danneggiati sino a renderli insicuri e precari, Cortili sudici e trascurati, Cantine allagate, impianti citofonici usati per far giocare i bambini sino a renderli fuori uso, sono all’ordine del giorno in molti condomini delle case gestite da ARTE , specie in quelli del quartiere Umbertino. Molte le segnalazioni anche per la “strana e inquietante” presenza in molti stabili di numerose bombole del gas, spesso stivate nelle cantine o sugli stessi pianerottoli degli immobili.

Neppure dopo reclami fatti ai Vigili Urbani e diversi interventi delle Forze dell’Ordine chiamati dai condòmini nei momenti più caotici, per risse dovute a comportamenti fuori da ogni decenza, A.R.T.E ha pensato di intervenire per chiedere ai propri assegnatari più incivili, che venisse rispettato il regolamento riportato sui contratti di assegnazione degli alloggi.

Gli inquilini ormai esasperati, visto l’immobilismo dell’Azienda sono giunti alla conclusione che forse occorrerà rivolgersi alla Procura della Repubblica perché valuti le eventuali responsabilità penali e amministrative per la condotta omissiva da parte di chi dovrebbe intervenire e non lo fa.

Massimo Baldino Caratozzolo (Effetto Spezia- Per la nostra città)