“La fibromialgia sia riconosciuta come malattia invalidante”: la petizione

LA SPEZIA- Il 12 maggio è la giornata mondiale della fibromialgia; le persone che ne soffrono stanno lottando affinché venga ufficialmente riconosciuta come malattia invalidante. Nella nostra città è possibile firmare la petizione in questi giorni presso la libreria Booklet (Via dei Mille 42, angolo Via Gramsci).

La fibromialgia è una sindrome di dolore muscolare cronico e in Italia ne soffrono quasi due milioni di persone, viene anche detta Sindrome di Atlante. Solitamente colpisce le donne adulte, ma purtroppo ci sono moltissimi casi oggi in cui le vittime di questa rara malattia sono bambini.
« La fibromialgia è una malattia di confine tra reumatologia e neurologia. Ad essere in ballo non è la psiche, ma il funzionamento del cervello, in cui si rilevano alterazioni nel meccanismo d’azione dei neurotrasmettitori. Si prescrivono quindi, in unione con i miorilassanti, antidepressivi che agiscono, potenziandolo, sul neurotrasmettitore serotonina».
L’obiettivo è quello di creare in ogni comune con almeno 15000 persone un ambulatorio Usl o cliniche convenzionate con le Usl, con personale specializzato per le eventuali diagnosi e terapie. Una delle quali è la terapia del dolore che necessita la figura di un medico Rianimatore. A questo, va aggiunto un ciclo di terapie psicologiche con medici specializzati in psicologia infantile.

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