Silenzi scordati Incontro con Franca Fioravanti, Roberto Doati, Edoardo Bardi, Emanuele Lauriola, Nicolò Pietro Pisanu a cura della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio “Niccolò Paganini”

GENOVA- Mentre insieme ai miei allievi detenuti creavamo il percorso che avrebbe portato alla scrittura della composizione vocale Paesaggi, ho sentito quanto mai necessario che questo lavoro che li stava così fortemente impegnando e coinvolgendo, trasformando il tempo della detenzione in un processo artistico, doveva essere conosciuto fuori dal carcere. E così ha preso corpo l’idea di creare il video documento. Ne parlammo a lungo insieme, cercando di capire come realizzarlo. L’ultimo giorno di laboratorio riuscimmo a registrare le voci, ci salutammo con la speranza di rincontrarci per vedere il video prodotto. In quel momento non sapevo se ci sarei riuscita, ma ero certa di portare con me una esperienza umana preziosissima. Ancora mi emoziono ricordando la visione privata per mostrare loro il video, organizzata dopo qualche mese all’interno del carcere: i loro sguardi prima increduli, poi felici e commossi. Il lavoro di Attilio, Antonio, Federico, Gianfranco, Yassin, Mirko, Mustafà, William è stato così conosciuto da molte persone che hanno ascoltato le loro voci durante le proiezioni in varie rassegne nazionali di teatro e carcere, tra cui Destini Incrociati. Nel 2016 “Paesaggi” ha ricevuto dal La Spezia Short Movie Awards la menzione speciale:

Per aver portato la libertà dell’arte all’interno del carcere e per averci ricordato che la funzione della detenzione non è mai punitiva; che un processo globale di reinserimento è in grado di incrementare la sicurezza. E che anche attraverso l’arte passa il riscatto dell’anima.

(Franca Fioravanti)

Franca Fioravanti nel 2011 realizzava l’opera Paesaggi, un video documento contenente l’esito del laboratorio teatrale da lei condotto nel carcere di Chiavari, una composizione poetico sonora. Paesaggi è una composizione creata dalle persone detenute partendo da alcuni testi poetici che parlano della Liguria e del Mediterraneo, attraverso la frammentazione degli stessi e la ricreazione di un nuovo testo. Paesaggi è un processo creativo che partendo da ogni singola individualità diviene nel suo farsi collettivo una polifonia liberatoria.

Nel 2014 Franca Fioravanti propone a Roberto Doati, responsabile della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova, di creare una composizione sonora utilizzando il materiale del video documento Paesaggi.
Grazie quindi al lavoro degli allievi Edoardo Bardi, Emanuele Lauriola e Nicolò Pietro Pisanu nasce così Silenzi scordati, che integra la parte sonora del laboratorio teatrale, con la voce di Franca Fioravanti e numerosi altri materiali sonori. Prevalentemente si tratta di campioni del paesaggio sonoro ligure evocati dal testo ed elaborati seguendo la drammaturgia della parola. Le dimensioni e lo sviluppo del lavoro hanno infine portato gli stessi autori a realizzare un nuovo video le cui immagini espandono e dilatano anche sul piano visivo ritmi e significati del testo e delle voci. Dopo una breve introduzione degli autori, verrà proiettato il video con proiezione sonora quadrifonica.

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