“Gli amori di una bionda” e “Revelstoke”. Grande cinema al “Nuovo”

LA SPEZIA- Nemmeno un mese fa, il Bergamo Film Meeting edizione 2017 aveva dato, con una bella retrospettiva, la possibilità ai suoi spettatori di rivedere i tanti, bellissimi film di Milos Forman, il regista ceco che all’inizio degli anni Settanta andò a lavorare negli Stati Uniti, dove ha diretto titoli entrati di diritto nella storia del cinema come Qualcuno volò sul nido del cuculo, Hair, Amadeus, Man on the Moon.

Tra questi, un piccolo gioiello datato 1965 e intitolato Gli amori di una bionda, l’opera seconda di Forman che ha rivelato il suo talento a tutto il mondo, ponendo le basi per la sua trasferta americana.

Martedì 18 aprile alle ore 17.00 e 21.00 e mercoledì 19 alle ore 17.00, grazie  al Cinema Il Nuovo e alla Cineteca di Bologna il film sarà offerto  alla città. Considerato il film che inaugura ufficialmente la nová vlna, la nouvelle vague praghese, Gli amori di una bionda racconta le disillusioni amorose d’una giovane operaia, in fuga dal torpore della provincia, e ritrae una generazione nuova e indecisa a tutto, ma risolutamente (e comicamente) fuori dal linguaggio e dalle retoriche ufficiali della ‘programmazione socialista dell’epoca.
L’ironia è ingrediente fondamentale di questo film, e di molti lavori di Forman a venire.

Al film è abbinato “Revelstoke. Un bacio nel vento” prodotto dalla spezzina Lucia Manganaro, il film  che sta  riscuotendo consensi e premi  in tutto il mondo Il viaggio di un immigrato rivissuto attraverso lettere nascoste per oltre un secolo. Il documentario del regista romano Nicola Moruzzi diventa un caso sul web. In tempi di crisi è il microfinanziamento online la nuova tendenza del cinema più indipendente.