Rete a Sinistra Arcola: “La sicurezza deve essere una garanzia e una certezza per i cittadini”

ARCOLA-La sicurezza in generale  non può rallentare o essere rallentata, ma deve a mio avviso essere un elemento di Garanzia e di certezza dei cittadini“. Lo dichiara Antonio Parrillo.

Le chiacchiere stanno a zero e le bugie hanno le gambe corte. Leggiamo sulla stampa di ieri una presa di posizione da parte di amministratori e la cosa più grave del comitato zona 1 del comune di Arcola, delle inesattezze, il tutto per difendere il Sindaco a danno della cittadinanza.
Si vuole spostare l’attenzione dai veri responsabili che è il sindaco, sull’ente ANAS . Basta leggere la legge (www.commissioneaccesso.it, articolo 17) per fare definitivamente chiarezza.

Vorrei evidenziare che l’esclamazione del parere che “parrebbe non vincolante”  è una castroneria bella e buona. Parrebbe cosa? Basta informasi e leggere attentamente le leggi dello stato italiano, che finalmente fa chiarezza sull’argomento.  Ribadisco non esiste nessun vincolo, pur essendo obbligatorio.
Si legge nella prima 13 righe dell’articolo Tir Sull’aurelia, rivolta contro ANAS.
“In strada per reclamare l’ordinanza “ di ieri 13 aprile sulla Nazione, che il “ sindaco Emiliana Orlandi avrebbe emesso l’Ordinanza di divieto”.

Non è affatto vero. Non ha mai emesso alcuna ordinanza in proposito” , continua Parrillo. “Io stesso sabato scorso ho avuto una conversazione telefonica, con il sindaco, la quale mi ha riferito che aveva chiesto un nuovo incontro al Prefetto, a fronte di cosa non è dato saperlo. Vista la mia insistenza sulla data, mi ha risposto, parole testuali, ti informerò, Parrillo, quando emetterò l’ordinanza“.
Ad oggi non è stata emessa nessuna ordinanza, che peraltro a quanto sembra è continuamente allo stato embrionale ( mia madre per partorirmi ci ha messo di meno), rimbalza dall’Ufficio del comando dei Vigili Urbani, a quelli del sindaco a secondo della convenienza. Anche perché se l’avesse emessa non sarebbe comprensibile l’iniziativa che lo stesso comitato ha messo in campo per il prossimo mercoledì 18; e non è vero che è l’unico  collegamento  esistente tra Sarzana e La Spezia. Intanto chiariamo dove va tutto questo traffico pesante:  la totalità  a Santo Stefano di Magra, dove c’è il deposito container, proveniente da Massa o Carrara, o dai vari svincoli autostradali, che permettono  alle associazioni, e /o  camionisti di risparmiare qualche euro  (si parla di due euro) che guarda caso   tutti gli altri, cioè  automobilisti, motociclisti, pagano uscendo dall’autostrada a La Spezia- Santo Stefano di Magra e non a Sarzana. Quindi un risparmio per loro, ma una non vivibilità e non sicurezza per i cittadini di Arcola.

Il comandante dei Vigili di Arcola Bonotti e il Sindaco sanno perfettamente che emettendo l’ordinanza non commetterebbero nessuna violazione, ma assicurerebbero ai cittadini serenità, nessun pericolo, e salubrità: provate a pulire i vetri o i davanzali di chi abita sulla via Aurelia e poi vedrete di cosa stiamo parlando.
ANAS non  ha ragione, come ho già detto prima, e questo è assodato. Ma il sindaco sembra che abbia paura, timore: mi dica il perché.

Ma la Liguria è una cosa e la Toscana un’altra; ad Aulla ad esempio l’ordinanza è stata emessa, peraltro in tempi brevi, l’interdizione del traffico pesante in centro è finito, i mezzi pesanti entrano in autostrada, pagando il loro pedaggio. Ma, si sa, ci sono sindaci e sindaci. La Liguria sembra terra di nessuno, dove pur non esistendo  problemi, il nostro sindaco se li crea.
Ha ragione Piero Adorni,  coordinatore spezzino di “Trasportounito“ che ha colto nel segno e che da tempo  lavora ad alternative possibili;  sulla sicurezza sull’Aurelia  ha ulteriormente ragione quando dichiara che non è una trattativa privata.
Ribadisco che La sicurezza non può rallentare o essere rallentata, ma deve a mio avviso essere un elemento di garanzia e di certezza per i cittadini.
Sono del parere, che quell’ordinanza, il sindaco di Arcola non la emetterà mai, tant’è che non ha ancora emesso quella su Romito, (sebbene le sia già stata sollecitata in consiglio comunale e nella riunione dei capi gruppo), che è di proprietà della Provincia, dove essa stessa è consigliere.
Io credo che i cittadini di Romito ed Arcola debbano unirsi in questa lotta,  e questo è un invito: a loro dichiaro fin da ora la nostra disponibilità a tutte le iniziative che vorranno mettere in campo.

Infine annunciamo e, quind,i chiamiamo a raccolta la cittadinanza tutta a una manifestazione per mercoledì 26 aprile, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 in località Ponte di Arcola, dove posizioneremo anche un tavolo per dare ulteriori chiarimenti a tutti i cittadini.

Cittadini non fatevi abbindolare , vi consegneremo copia della Legge.

Antonio Parrillo, Rete a Sinistra Arcola